|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| Sera sul Massaciuccoli di francodipisa commento di Ueda |
|
peccato per il sovrapporsi delle paperelle in primo piano, è una situazione che avrei visto molto meglio in verticale,
in orizzontale la visione è statica e ferma, quasi ripetitivo come segnale visivo, mentre nel formato verticale, creavi una serie di piani molto differenti fra di loro, che tenevano impegnato l'occhio a lungo per scoprire le varie cose e tonalità che sei riuscito a catturare  |
| |  |
| ' o balcunciello di Rosario Schettino commento di Ueda |
|
impossibile non notare il punto di ripresa sfavorevole per questo tipo di immagini, una posizione più centrale per evitare il taglio del balcone sotto e per dare più simmetria all'insieme sarebbe stato molto meglio...oppure Ros, un taglio verticale, sicuramente ti permetteva di avere una visuale più equilibrata per raccontarla  |
| |  |
| |  |
| Geki in amore di Kiki commento di Ueda |
|
ti dò anch'io il mio appoggio, è evidente che senza l'ausilio di una luce addizzionale creando (purtroppo) dei toni un pò sballati, era quasi impossibilie realizzarla
Guarda un pò come il maschio tiene ferma la femmina, la blocca con un morso...stupendo l'attimo ripreso  |
| |  |
| |  |
| un' albero di BuZz commento di Ueda |
|
ah i miliardi di grani di alogenuro d'argento stesi su un supporto cosi piccolo...che meraviglia!!!!
ma perchè tenere l'immagine cosi sporca? 5 minuti al giorno e nel giro di due mesi si prende piena confidenza con lo strumento clona, è troppo fascinosa per tenerla cosi sporca, non credi?  |
| |  |
| 023 di Ueda commento di Ueda |
|
grazie della visita Clara,
vero vero, tecnicamente lascia a desiderare, o perlomeno è migliorabile in molti punti, lo scherma e brucia credo che sia uno dei strumenti più ingegnosi di Photoshop, ma anche quello richiede tempo per impararlo a usare con cura, e il tempo, per fortuna è dalla nostra parte...magari andrò in pensione prima di riuscire a dare il giusto tono a un'immagine, ma l'importante è che ogni immagine sia un pò meglio delle precedenti,le foto sono poche si, ma è poco anche il tempo che dedico al forum e purtroppo alla fotografia in generale, ad essere sincero, a parte questa piccola parentesi di black-out del sito che ha oscurato tutto, sono stato impegnato a leggermi un sacco di discussioni interessanti ultimamente, è ho tralasciato sia di postare le foto che commentarle.
e mi fa piacere che ti ricordi di quel mio commento, eh eh eh, grazie di avermi restituito il tutto, a presto  |
| |  |
| Donne a Kabul di Antonino Adelizzi commento di Ueda |
|
un mondo troppo lontano dalla nostra cultura, dal nostro modo d'intendere la vita, per poter giudicare questo progetto con distacco, per forza di cose le foto risultano ''interessanti'' da guardare, proprio per questa particolarità di nuovo che trasmettono, perlomeno per me, quel poco che sò, sulle donne afgane, è che sono private dei più elementari diritti umani, dal mio punto di vista il popolo arabo non ci fà una bella figura e per questa ragione non riesco ad essere completamente obiettivo, ma ci provo:
su qualcuna hai avuto più tempo per studiarla prima di scattare e le finalità espressive sono notevoli
su altre è evidente il ''fatta al volo'',
escluderei la 5 per il taglio, sicuramente effettuato per eliminare qualche elemento di disturbo
la 10 è quella che secondo me, è la foto trainante dell'intera serie
nell'insieme sono scatti molto particolari, un pò grezza come struttura di un reportage ma funzionale come racconto
ottimo  |
| |  |
| ... di AlexKC commento di Ueda |
|
deja vù: sbaglio o ultimamente è stata pubblicata da una rivista fotografica? Se è la stessa, questa ha una resa dei colori molto più accesi
al contrario dell'altra che ho avuto modo di commentare, questa la trovo molto più ''viva''
non male  |
| |  |
| hello everybody! di Topo Ridens commento di Ueda |
|
| nuvolalfa ha scritto: | @Ueda
Scusa ma la foto in B/N non è mai stata considerata la parente povera di quella a colori, vedi grandi opere: 99% in B/N
Ciao  |
sfoglia le prime pagine delle foto poste a critica su questo forum, che rapporto di numero c'è fra quelle a colori e quelle in bianconero? Per ''povera'' non intendo prive di significato, ma inferiore, nelle scelte collettive, di apprezzamenti, il b/n ha quel fascino che la rende unica, ma quelle a colori attirano di più, almeno a livello amatoriale, non è una mia convizione...è un dato di fatto.
Sul fatto che il 99% delle grandi opere siano in bianconero, può anche essere legato all'epoca di quando sono state realizzate, le foto a colori antecedenti gl'anni '80 lasciavano un pò a desiderare...visivamente  |
| |  |
| hello everybody! di Topo Ridens commento di Ueda |
|
mah...
di certo è che con l'avvento della fotografia digitale, paradossalmente, la fotografia in bianconero non è più considerata la parente povera di quella a colori, si possono creare immagini raffinate, impreziosite dalla gamma dei grigi, congelare attimi in grado di raccontare atmosfere e sensazioni uniche e irripetibili, il tutto senza attrezzature particolari o costose o di alta tecnologia, basta saper usare un buon programma di fotoritocco e si ha una discreta foto commerciale, però l'uso che ne fai in questa sinceramente non mi ispira molto, un pò mi ricollego al pensiero di kaixo, se dovrei farti una critica, mi sento di fartela nell'uso ''facile'' del post-produzione, sei bravo, le tue foto non passano innosservate qui o su altri forum, però ti consiglierei di provare a misurarti solo con la tua fotocamera.
A parte la composizione, ''prima'' quando si usava solo il negativo (chiaro, è evidente che il paragone fra digitale e analogico è quasi fuori luogo, ma parliamo pur sempre di fotografia ) la riuscita di un'immagine era data dalla cosidetta definizione, cioè la capacità della pelliccola di riprodurre i particolari fini dell'immagine e dalla quantità di luce che impressionava la pellicola, regolata dalla coppia tempo/diaframma, raddoppiare il tempo di esposizione, chiudendo contemporaneamente il diaframma di uno stop, non variava la la quantità di luce che andava a colpire la pellicola. se però il tempo era particolarmente lungo, nell'ordine di oltre un minuto, a un raddoppio della quantità di luce non corrispondeva un raddoppio della densità del negativo. In quel caso il tempo di esposizione doveva essere corretto in camera oscura...impossibile però poter ''creare'' un effetto del genere.
Forse venendo da una cultura un pò rigida e bachettona, questo tipo di fotografia mi lascia un pò perplesso, poco male, la schiera di apprezzamenti non ti mancherà (giustamente), quindi dà il giusto peso alle mie parole se ti dico, che la fotografia può essere fatta anche solo di luce...quella vera.  |
| |  |
| 023 di Ueda commento di Ueda |
|
sampit e adelchi, grazie della vostra visione  |
| |  |
| 024 di Ueda commento di Ueda |
|
grazie anche a voi ventura e Marco  |
| |  |
| |  |
| canna no. 2 di marcoz71 commento di Ueda |
|
i 280 l'hai ottenuto con il kenko 1.4x? quindi ora bisogna moltiplicarlo per 1.6 per avere una lunghezza riferita a un'analogica? devo dirti, che nonostante i vari problemi legati al ridimensionamento , l'immagine conserva molte informazioni, nonostante anche la luce che sembra abbastanza violenta. ottima prova, piacevole anche la composizione, pulita ed equilibrata
ottimo lavoro  |
| |  |
| Tramonto a Grado con Elisa di Alessandro Tavella commento di Ueda |
|
è un'ibrido fra un ritratto e un paesaggio...solitamente l'effetto di silhouette delle figure viene messo in rilievo quando sussistono opportune condizioni di illuminazione. In controluce, o con un'illuminazione molto debole, vengono messi in risalto soltanto i bordi della figura, rispetto a quello che gli sta intorno, qui abbiamo un'illuminazione un pò scarsa e mi trovo d'accordo con iw9fy e tostau, la limitatezza nel riuscire a cogliere i dettagli della figura mi fa pensare che una profondità di campo estesa al tramonto era più leggibile e significativa come composizione, il voler riprendere ''Elisa'' in queste condizioni, la si porta a doverla considerare solo una foto ricordo, chi la osserva (all'infuori di te) non può riconoscere, solo con questi dettagli, la persona ripresa,
per un'osservatore esterno, la sua presenza all'interno della scena ha valore solo come quinta, un'aggiunta in primo piano per valorizzare il tramonto , che senza naturalmente sarebbe stata priva di significato, oltre che, era una scena trita e ritrita.
Quindi per me è sbagliato dare importanza alla figura e lasciare il fondale solo come riempimento  |
| |  |
| mulino_2 di oceanoblu66 commento di Ueda |
|
Decisamente meglio della precedente, confesso però che ora mi vien da chiederti se ci sei tornato scattando con parametri diversi oppure hai lavorato in post-produzione l'immagine prendendo spunti sulle note che ti erano state mosse?
Ti consiglierei di fare un pò di pratica con lo strumento scherma e brucia, per dare più incisività in varie zone della foto, è un processo poco invasivo ma regala ottime soddisfazioni a livello tonale.
Altro consiglio ''spassionato'', in entrambe le fotocamere che hai in firma è possibile attivare una griglia visibile dal mirino, molto comodo per ottenere un'orizzonte perfetto, per una buona composizione, ma sopratutto per capire dove si possa arrivare con il grandangolo senza fare molti danni, a volte due passi indietro riesce a risolvere tante , ma tante antiestetiche linee cadenti usando una focale meno drastica del ''10''  |
| |  |
| ..>st<.. di marco64 commento di Ueda |
|
Io continuo a sostenere che dare un proprio giudizio sulla riuscita o meno di un b/n visto da un monitor, con le varie problematiche delle diverse tarature e con la luce ambientale diversa con cui ognuno osserva l'immagine dal proprio monitor, è un pò un'azzardo...è meglio limitarsi a confermare se i chiaro/scuri possono essere funzionali per una visione della scena.
E qui subentrano, ovviamente i vari stili di osservazione, che naturalmente, è ben lontano da un giudizio definitivo e risolutivo.
A me non sembra un granchè, in un orario diverso con una luce meno dura forse riusciva a raccontare meglio l'atmosfera della locazione, qui la forte luce appiatisce un pò il tutto, perdendo quella particolare tridimensionalità...
Un filtro per l'ottica della Lubitel, sarebbe una manna  |
| |  |
| |  |
| | br> |