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| Sorriso di Sympetrum di rockstarblu commento di marco lascialfari |
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La cosa che più salta all'occhio ovviamente è l'inquadratura, la cosa che però mi cattura di più è la morbidezza dei colori e questa è dovuta alla gestione della luce ... perfetta!
Bravo come sempre!
Ciao
Marco |
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| Pieris brassicae (Linnaeus, 1758) di marco lascialfari commento di marco lascialfari |
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| rockstarblu ha scritto: |
p.s. pannellino?
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Ciao Rock, ho usato un pannello riflettente sul lato sx, posizionato fra la macchina e il soggetto, sul lato dx, dietro al soggetto, ho illuminato con un lite panels!
Grazie a tutti per i commenti, troppo buoni!
Buon week end a tutti!
Marco |
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| Aporia (M4/3) di carrerateam commento di marco lascialfari |
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Tu sai che i test mi piacciono e che passo mesi a fare prove su prove, infatti apprezzo molto questi tuoi scatti proprio per questo motivo, spesso si pensa che siano soltanto due le "concessionarie" degne di nota per quanto riguarda il mondo macro, beh ... è questa è la dimostrazione che non è così.
Bravo, se continui mi fai felice!
Buon week end
Marco |
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| Pontia Edusa (M4/3) di carrerateam commento di marco lascialfari |
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Come mai questo cambiamento di ferri?
Al di la di questo sono convinto che se ti metto in mano una stenopeica tiri fuori una qualità eccellente anche con quella!!!
Ciao Carlo
Marco |
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| Femmina, Diaphora mendica (Clerck, 1759) di marco lascialfari commento di marco lascialfari |
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| pocck ha scritto: | ...ma che lente hai usato per questa resa a f29??!!
Stefano |
Ciao Stefano, uso il 200 F/4 della Nikon da un paio di anni, dopo vari test fatti personalmente ti garantisco che qualsiasi tipo di apertura/chiusura scelta riguardante il mondo macro ... test fatti ..., il risultato non cambia, non esiste alcun difetto negli scatti a campione.
Grazie a tutti per i commenti, troppo buoni!
Buona giornata
Marco |
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| Eristalinus sepulchralis di Wildrocker commento di marco lascialfari |
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Bella Alex, bella per due motivi:
Il primo riguarda lo splendido soggetto, lo trovo bellissimo, la trasparenza nelle ali è una perla di assoluta bellezza!
Il secondo riguarda la cura meticolosa che hai avuto nel mettere in evidenza ogni piccolo dettaglio e questo si ottiene con un sapiente utilizzo dei ferri!!!
Mi piace un sacco, veramente molto molto bella!!!
Buona serata
Marco |
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| RI 1:1 di Cesoia commento di marco lascialfari |
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| Silvano Romanelli ha scritto: | Quando il discorso si fa interessante e istruttivo io mi ci butto a capofitto Marco
Sono d'accordo su tutto quello che hai detto ma se prendiamo singolarmente questa frase:
...chi legge distrattamente e/o è inesperto si potrebbe fare un'opinione sbagliata di come "dovrebbe" essere la temperatura colore di una foto.
Cerco di spiegarmi meglio Marco.
In fotografia, come regola di base, il bianco dovrebbe essere sempre bianco, a 7000, a 10.000 o a 3000 kelvin. Questo sta a dire (sempre come regola di base ma che può essere infranta per mille ragioni) che se a una tot ora del mattino misuriamo la temperatura colore su un bianco puro e ci dice che è, per esempio, 4000 Kelvin noi dovremmo tarare la nostra fotocamera su 4000 Kelvin in modo che il bianco risulti bianco e di conseguenza risultino corretti tutti gli altri colori.
Detto ciò però non bisogna dimenticare che ci sono molte varianti da tenere in considerazione: le preferenze personali come già hai detto tu, poi che al mattino la sensazione dei colori è più fredda quindi è naturale che istintivamente cerchiamo di ottenere una foto più bluastra, le fotocamere odierne, seppur di altissima precisione, non rispondono esattamente come dovrebbero eccetera eccetera.
Provo ad entrare con un esempio più nel dettaglio.
Sei in studio e devi fare uno still-life per lavoro hai bisogno, prima di tutto, di sapere esattamente la temperatura colore della luce, si prende un termocolorimetro e la si misura scoprendo, ad esempio, che le nostre lampade sono a 3.200 kelvin... tariamo la fotocamera a tale temperatura e avremo le nostre foto corrette e con i bianchi puliti.
La stessa cosa succede in condizioni di luce naturali. Se al mattino presto, con la rugiada, freddo da cani, il sole non ancora sorto la temperatura colore è di, sempre come esempio, 7500 kelvin "dobbiamo" impostare sulla fotocamera tale misura per avere il bianco... bianco, sempre e comunque.... e questo, lo ripeto, come regola di base perchè poi noi, con le nostre preferenze, la nostra creatività eccetera possiamo fare tutti gli aggiustamenti e le modifiche che vogliamo... ma solo se ne siamo consapevoli altrimenti sarebbe solo un errore non credi?
E' un piacere discutere così....
Ciao |
Ciao Silvano, si ... indubbiamente il tuo appunto è corretto, giustamente dici, indipendentemente dai gradi il bianco puro è bianco puro, non ci piove, analisi perfetta.
Io nel mio appunto mi sono principalmente riallacciato allo scatto e al mio metodo di sviluppo, conoscendo in linea di massima la gradazione kelvin del mattino, agisco in camera chiara con un valore di 5560K variabile con le variabili fornite dalla macchina, che mi permette di avere una gradazione più calda (giusto il minimo indispensabile), i bianchi quasi puri e il tono freddo dove serve nel modo corretto, come punto di richiamo dell'orario di scatto, al limite ... se proprio non riesco a "scaldare" abbastanza l'immagine e non voglio agire sui dati che al momento sono stati gestiti, posso attenermi ad alcune varianti, che possono essere molteplici, ma che non debbono mai incidere negativamente primo sul bianco, ma allo stesso modo anche sul nero.
Concludo riallacciandomi al tuo appunto finale, fatto sotto l'esempio dello still life, è vero, solo se siamo consapevoli possiamo sviluppare le varianti del caso, giustissimo, può essere un rischio fare il contrario, ma è anche vero che può essere il tocco in più che fa la differenza, l'importante è credere in ciò che si fa e possibilmente (non sempre è fattibile) rispettare i valori di base che apparentemente curiamo meno di cose molto più effimere.
.... è stato un piacere Silvano!
Ringrazio anche l'autore per averci dato la possibilità di sviluppare una bella chiacchierata ... grazie.
A presto
Marco |
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