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| Black and gold di Riccardo Osti commento di Ueda |
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Noto che sul sito ci sono diversi autori, compreso te, che fa un'uso esagerato di post-produzione, la cosa sinceramente non mi scuote più di tanto per carità, ma mi chiedo, o meglio chiedo a te: non sarebbe più giusto che certe rappresentazioni siano poste nella sezione artwork? in modo di avere un confronto e dei pareri da utenti più competenti del settore, postata in ''paesaggio'' inevitabilmente il giudizio è fuorviante, un complimento non lo si nega, magari posta nella sezione giusta ti potrebbero spiegare come far combacciare l'effetto flou delle colline con le nuvole, io non ne sono capace, non posso aiutarti in questo
affascinante lo è di sicuro  |
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| son and sun... di brick63 commento di Ueda |
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personalmente ci vedo due errori che non mi permettono di quotarla per buona
La prima sono quei rametti sfuocati in primo piano e anche quel rametto che sbuca dalla sinistra, se ci pensi bene, non ha nessuna analogia con la scena ripresa.
La seconda è il riprendere le due figure umane con la testa proprio a filo con la linea dell'orizzonte, sbilancia un pò una visione ottimale, è un particolare che l'occhio percepisce all'istante, e che fa spostare l'attenzione direttamente lì.
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| campo di grano...il ritorno! di mariascura commento di Ueda |
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La foto secondo me è priva di significato
Una composizione paesaggistica si basa su piccole ma importanti regole, sicuramente l'aspetto più importante da considerare,come prima regola, è la scelta del momento più adatto per realizzare l'immagine. Ogni ora della giornata, è caratterizzata da una ben precisa illuminazione da parte del sole, a volte ideale, a volte talmente inadeguata da rappresentare la prima causa d'insuccesso (secondo me), come linee guida generale sarebbe buona cosa evitare le ore centrali della giornata in cui la luce ''violenta'' del sole priva di ogni tridimensionalità il paesaggio da riprendere.
Come seconda regola, è da tenere in considerazione l'inquadratura, il ''paesaggio'' è sicuramente il genere in cui si ha maggior libertà, il soggetto ripreso, come punto di maggior interesse della scena può essere sostanzialmente qualsiasi cosa e spesso la stessa scena si può interpretare in decine di modi differenti giocando semplicemente con la scala e le proporzioni degli elementi su cui concentrare l'attenzione. Qui purtroppo non vedo un punto focale che indirizzi l'osservazione, i piani sono piatti, dovuti in parte a un'illuminazione non eccessivamente buona e in parte da una profondità di campo che non segue una sua logica di rappresentazione.
da riprovare cercando un punto d'interesse che dia forza all'immagine e usare il paesaggio come elemento complementare.
il tutto detto nel senso buono ovviamente  |
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| visione impura II di eidos2oo7 commento di Ueda |
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si fa notare questo è sicuro
le linee del paesaggio appaiono solcate e ritmate da un vento impetuoso
creando un'atmosfera inreale, onnirica
per la composizione concordo con Tiziano...una visuale pulita rendeva la scena altamente equilibrata.
notevole  |
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| Rombi di kallistos commento di Ueda |
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il taglio scelto non fa giustizia, anche se a osservarla meglio in effetti è proprio la messa in posa degl'oggetti che lascia a desiderare più che la tua riproduzione, salta immediatamente all'occhio l'accoppiata degl'album con la pavimentazione a rombo
un'inquadratura più centrale e verticale? Tanto per eliminare le estremita e renderla più simmetrica?  |
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| ..L'Ultima Luce.. di ZioMauri29 commento di Ueda |
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non me ne vorrai, anzi sono sicuro che ti fara piacere avere un punto di vista ''diverso''
la trovo poco significativa come rappresentazione, colpa mia sicuramente
non riesco a collegare una riproduzione di un filo d'avena ormai secco a un qualcosa d'emozionante, forse un filo d'rba che affronta una tempesta d'acqua o la ferocia dell'uomo avrebbe sicuramente una lettura più diretta,
questo come mia impressione ''emozionale''
dal lato tecnico è ben realizzato solo come tonalità,
la costruzione mi lascia qualche dubbio: mi sfugge il senso di osservazione, da dietro un vetro? La texture aggiunta , la vedo come della sporcizia spostata con una spatola più che delle crepe (se devo far rifetrimento alla tua didascalia), ma se la vedo da dietro un vetro, che senso ha una prospettiva cosi bassa?
sorry  |
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| _|_\_ di Paolo Dalprato commento di Ueda |
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hai un modo di illuminare le tue composizioni in un modo molto particolare
questo ripetersi di linee e curve, insieme a questi toni ''accesi'' vive di un'energia interiore, che riesce a catturare
la trovo piacevole e perdonami questo commento poco costruttivo  |
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| si va di mindy commento di Ueda |
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ciao Mindy, cattivo sarà chi verrà a dirti che lo scatto è buono
ci sono degli evidenti errori di composizione, nell'insieme credo che per rendere il tutto il più funzionale bastava attendere ancora un pò, aspettare che la figura entrasse almeno di un'altro metro nella scena, tanto per evitare il taglio dei piedi e (sono sicuro) aspettare che il suo ondulare ti permetteva di riprendere la testa 'fuori'' dalla macchia della vegetazione, nello stesso tempo avrei avanzato anche come punto di ripresa evitando quell'auto parcheggiata e ...quelle in corsa, o perlomeno quelle nelle prossimita dei bordi, dico questo perchè la luce che noto mi sembra abbastanza funzionale per staccare i vari piani, il soggetto è nettamente distaccato dallo sfondo e gl'alberi conservano una buona tridimensionalita, inoltre questa è un'inquadratura che rende meglio con una prospettiva a livello degl'occhi, abbassandoti potevi sfruttare le potenzialità di quelle linee come la staccionata a sinistra e il prato a destra per rendere più accentuato il senso di movimento, di ''andare'',
oltre al taglio della cima dell'albero.  |
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| Luci e ombre sul lago... di Mosaico commento di Ueda |
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| Mosaico ha scritto: | Lago di Canterno vicino a Fiuggi
...Ciociarìa...terra dove ormai son sepolte le mie radici... |
mi dispiace...di cuore
Ueda |
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| Solo lei di didodido85 commento di Ueda |
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non ti sbagli Federico, una tecnica del genere è anche molto praticata in manuale, ha però quel 'difetto'' che la zoomata risulti visibile su tutta la foto, prevalentemente si usa nei centri urbani, per creare dei giochi di linee e prospettive particolari.
Questa la trovo molto funzionale, il panorama nella sua essenzialità si presta bene, hai avuto un'ottima idea, crea una piacevole tridimensionalita, ci vedo bene anche questo taglio cinemascope, che di solito non mi fa proprio impazzire.
ottima  |
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| Passo di ruuuz commento di Ueda |
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L'idea mi piace, però avrei scelto un punto dove la pavimentazione, vista la sua particolare geometria, sarebbe stata più valorizzata.
Magari prendendo come punto di ripresa il lato sinistro, un'inquadratura più bassa, se non addirittura rasoterra, c'è una straordinaria fotografia di Matt Stuart, dove tiene un piccione in primo piano e nello sfondo le gambe dei passanti fino al ginocchio, l'ho vista poco tempo fà su una rivista, ma credo che si possa vedere anche su In-public, ti cito quella come esempio, perchè questa (ripeto) l'idea mi piace, ma la vedo troppo arrendevole, troppo povera di significato, come una bozza di un progetto più completo.  |
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| forte controluce di gemini9 commento di Ueda |
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io non sono un tecnico...
però posso provare a dirti quello che penso del controluce: per me in confronto della luce diffusa o di quella frontale, già la luce laterale ha il vantaggio di accentuare l'illusione dello spazio, il controluce mette in risalto questa sensazione in maniera molto superiore. Con l'aumento dell'effetto di un'immagine cresce però anche la difficoltà di padroneggiare la tecnica di ripresa. Sia il soggetto primario della fotografia e la zona in controluce che gli fa da contorno debbono essere misurati separatamente per determinare la corretta esposizione, i valori trovati dovranno poi essere mediati. Qui scegli come soggetto un campo di granturco (mi sembra almeno), e tieni nello sfondo quelle case, che spezzano l'atmosfera della campagna, per forza di cose l'immagine è avvolta da una dominante arancione, i raggi del sole non hanno, dal punto di vista figurativo una grande importanza al fine di vedere la scena in un modo positivo.
Personalmente avrei optato per un taglio verticale, escludendo il sole e tutte le problematiche che si porta scritto in grande lettere dietro e avrei usato questa luce dorata per creare una sequenza di piani, dal campo coltivato, passando per il prato fino ad arrivare a quelle cascine, evitando di tagliare le cime degl'alberi per avere una composizione più regolare.
Si, avrei sfruttato meglio questo ''forte controluce''...  |
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| Il Tuffatore di ankelitonero commento di Ueda |
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La texture si sovrappone sul ''tuffatore'', questo, secondo me, va a discapito della tridimensionalità dell'immagine,cosi come lo scontorno del soggetto, talmente pulita nella parte bassa (forse troppo) quanto sfumata nella parte superiore
e il ''becco'' secondo una logica di riproduzione è ripresa con un'inquadratura che ''stona'' con il profilo del tuffatore, difficile che con quell'angolatura riesca ad arpionare qualcosa...
mi sembra un lavoro fatto velocemente, tanto per sfruttare il successo delle precedenti, con pochissime idee e con un'elaborazione troppo superficiale
illuminami...  |
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| Ultimi .... di grizzly commento di Ueda |
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| antonjazz ha scritto: | | per me queste persone, non sono gli "ultimi"....ma i "primi"....si i primi ad aver capito cos'è davvero la vita... |
mi piace questo modo di vedere, la vedo anch'io cosi
la foto, ha un'atmosfera surreale, non la vedo come street, perchè non la percepisco come tale, ma neanche come semplice ritratto ambientato, non vedo una chiara lettura del soggetto.
Ma in se la trovo fortemente comunicativa, complice anche queste tonalità dal sapore quasi ''onirico'', percepisco una visione di movimento è questo lo considero molto importante  |
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| Like a movie di alinopaneevino commento di Ueda |
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L'idea non è male, sembra una pellicola a colori
anche se visto che la cornice a destra si fonde nel bordo della finestra, la cornice l'avrei aggiunta con un 'effetto sfumato per far avere a sinistra la stessa sensazione delle barre della ''pellicola''
Per realizzarlo basta selezionare l'immagine con una sfocatura di almeno il 30% e poi invertire la selezione, con un pennello dovevi per forza di cose riverniciarla di nero e avevi lo stesso effetto, sforare in post-produzione in questo caso è lecito, visto che di street ha ben poco  |
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| Cade la pioggia e tutto bagna.... di bunjin commento di Ueda |
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non la vedo particolarmente attraente e significativa, sopratutto perchè è scontato il punto di ripresa, una ripresa più rasoterra cencando di coinvolgere in modo più determinante il movimento dell'acqua, sicuramente era più funzionale.  |
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| Giocoliera di danko74 commento di Ueda |
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secondo me un taglio verticale sarebbe stato più ottimale per la trasmissione della scena, oltre al soggetto avresti dato la giusta importanza anche agl'altri due componenti della composizione:la palla e il movimento dell'acqua, oltre al fatto che un taglio verticale dava all'immagine una sensazione più dinamica.
La scarsa illuminazione, rende poco leggibile la giocoliera e rendendo più attraente e visibile la paratia della vasca, un'errore di esposizione, quasi ''perdonabile'' se fosse accompagnata da una visione più concentrata sulla scena principale, a quel punto i dettagli della foca (come i lunghi baffi) avrebbe offuscato (mentalmente) lo sfondo.  |
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| Summer Memories di zanve commento di Ueda |
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chissà se era possibile un punto di ripresa più alto o basso per evitare che la scogliera a destra finisse a filo con la linea dell'orizzonte...
per il resto, concordo con chi mi ha preceduto  |
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| st di Pio Baistrocchi commento di Ueda |
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Dal punto di vista compositivo la vedo bene, ti rifai a tutte le regole classiche, che è sempre bene considerare ed applicare. In modo particolare hai valutato con cura l'equilibrio e la distribuzione bilanciata di ogni elemento che hai scelto d'includere nella composizione, evitando di riprendere quando non strettamente necessario, che al contrario sarebbe risultato dispersivo e fastidioso.
L'atmosfera e la suggestione che riesce a comunicare è vibrante, dinamica come la scelta del taglio verticale, dai importanza (con ragione devo dire) al primo piano per sottolineare un'evento, un temporale, come ha notato anche Neroavorio, creando cosi una scena narrante e non basandoti solo nella riproduzione di uno scorcio di campagna.
ottimo lavoro baistro  |
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