|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| volar via di marzai commento di jus |
|
Io, perdonami, ma non resisto a metterci la colonna sonora ed una stellina.
Ciao.
https://www.youtube.com/watch?v=8Co0_BZiLdg |
| |  |
| volar via di marzai commento di marzai |
|
Clara, Giancarlo, Elis, BB, Claudio, Sergio, Andrea :
solo e con mille lire
sono venuto a guardare
questa acqua e la gente che c’e’
e il sole che splende piu’ forte
il frastuono del mondo cos’e.
cerco ragioni e motivi
di questa vita
ma l’epoca mia sembra fatta
di poche ore.
@BB: è il mare davanti alla tenuta di S.Rossore, non specchio le foto per non togliere i riferimenti geo ..
.. perdonatemi la nostalgia .. quando si va un giorno al mare pensando allo stile balneare e invece si incontra il tempo dei bucanieri ..  |
| |  |
| volar via di marzai commento di Lightraw |
|
Cielo drammatico e minaccioso, onde spumose, si respira iodio da questo scatto. Bravo, Andrea.  |
| |  |
| volar via di marzai commento di essedi |
|
Bello e pauroso questo mare,ottima composizione e naturali i colori.  |
| |  |
| volar via di marzai commento di 1962 |
|
Nubi minacciose su mare inquieto, ottimi i colori. L'atmosfera colta sembra sospesa nonostante il movimento delle onde, ci si aspetta la tormenta infuriare da un momento all'altro.
Molto bella
 |
| |  |
| volar via di marzai commento di Bruno Tortarolo |
|
Buonasera marzai, mi scuserai se forse sto dicendo una castroneria ma, per caso, hai mica invertito orizzontalmente la foto?
Ti dico così perché forse sono condizionato dal moto ondoso che alle mie latitudini (Liguria) si sviluppa al contrario, cioè laggiù c'è il sud e di qua il nord, non è che cambia il valore dello scatto anzi lo rende per me straniante e per un certo verso più interessante dal punto di vista compositivo.
Amo troppo il mare per non poterlo prendere in considerazione in qualunque sua forma e direzione.
Un saluto BB |
| |  |
| volar via di marzai commento di elis bolis |
|
onde si susseguono sotto un cielo che promette tempesta. Per me è ottima complimenti
buona serata
Elis |
| |  |
| |  |
| |  |
| |  |
| le cantatrici calve di marzai commento di marzai |
|
| teresa zanetti ha scritto: | Un dialogo assurdo tra una cartolina e due manichini in posa (di) plastica teatrale.
Le cartoline costituiscono la prima identità di un luogo, ciò in cui, in modo non mediato, identifichiamo una città. Sono una riduzione del mondo in chiave iconografica definitiva. In questo senso rappresentano l'ovvio che, se portato alle sue estreme conseguenze, costituisce precisamente il sustrato di cui il teatro dell'assurdo si nutriva.
In primo piano una Nike di Samotracia e una Lady Macbeth, fiera e folle.
Mute e sorde l'una nei confronti dell'altra e entrambe rispetto a quanto le circonda.
Assurda nel suo insieme l'intera scena, in cui ogni pezzo può essere sostituito con qualche altro elemento, senza per ciò modificare il senso di quanto è messo in scena. Perché il senso è solo apparentemente uno.
A me piace che una proposta estetica (artistica?) non si limiti a essere bella, ma che mi imponga di ragionare, di farmi delle domande.
Non importa se poi giungo a una risposta (e magari a distanza di tempo la risposta può variare).
Nemmeno mi importa che la mia risposta sia la stessa di chi quella proposta ha realizzato.
Un po' come le fotografie di Opeio, lui non dà mai una chiave di lettura. Lascia la libertà a chi osserva.
Non riesco a distogliere lo sguardo dalle unghie laccate del manichino di sinistra.
Buon tutto
Tere |
Le nude e smembrate manichine , con evidenza mi richiamavano la totale assoluta precarietà della nostra esistenza (volutamente non ho usato il termine “vita”); talmente priva di ogni certezza da essere inevitabilmente assurda; assurda nel senso di Ionesco, appunto, che fu in bilico fra il terrore del niente (e lo struggente desiderio di esorcizzarlo) e l'affascinata ammirazione della meraviglia dell'esistere; manichine costruite da una specie pensante “superiore”, messe lì in un contesto di architettura rassicurante, come in una favola consolatoria ..
e l' invisibile specie pensante “superiore”, messa dov'è , a sua volta costruita, programmata com'è ..
“Perchè il senso è solo apparentemente uno”: come dici bene!! e “a distanza di tempo la risposta può variare” : sono in accordo completo, la non staticità della mente è una delle sue caratteristiche migliori;
L' analisi che hai fatto della mia foto è di per sé un gran complimento, la cosa più bella però è per me l'essere riuscito a comunicare con te tramite un'idea parallela, spero non inglobata nel consolidato fotografico corrente; perchè comunicare al di fuori delle convenzioni imposte, quant'è difficile !
e grazie del cenno alla libertà espressiva (e all' apparente disarmata naiveté, aggiungo) di Orazio
Io non riesco a distogliere il pensiero da questa tua frase :” Mute e sorde l'una nei confronti dell'altra e entrambe rispetto a quanto le circonda “ Formidabile, Teresa |
| |  |
| esser parte di marzai commento di marzai |
|
Clara, Andrea: la motivazione di scatto fu la tavolozza di tinte che presero cielo e mare per circa 10 minuti, un senso di esperienza fuori dall'ordinario: c'erano altri fotografi, uno in particolare, vicino a me, un tedesco, mi guardò stupito, e mi indicò il cielo, pensando che non me ne fossi accorto (ed era vero, ero tutto intento ad armeggiare con la fotocamera per impostare i tempi) ; non dichiaro guerra al magenta quando vuole manifestarsi; nella foto al tedesco ho attenuato il magenta meno che in quella postata, quindi questa qui allegata è più vicina al reale  |
| |  |
| esser parte di marzai commento di Lightraw |
|
Bellissima la location e il momento colto, personalmente trovo la pp eccessivamente spinta. Andrea  |
| |  |
| le cantatrici calve di marzai commento di teresa zanetti |
|
Un dialogo assurdo tra una cartolina e due manichini in posa (di) plastica teatrale.
Le cartoline costituiscono la prima identità di un luogo, ciò in cui, in modo non mediato, identifichiamo una città. Sono una riduzione del mondo in chiave iconografica definitiva. In questo senso rappresentano l'ovvio che, se portato alle sue estreme conseguenze, costituisce precisamente il sustrato di cui il teatro dell'assurdo si nutriva.
In primo piano una Nike di Samotracia e una Lady Macbeth, fiera e folle.
Mute e sorde l'una nei confronti dell'altra e entrambe rispetto a quanto le circonda.
Assurda nel suo insieme l'intera scena, in cui ogni pezzo può essere sostituito con qualche altro elemento, senza per ciò modificare il senso di quanto è messo in scena. Perché il senso è solo apparentemente uno.
A me piace che una proposta estetica (artistica?) non si limiti a essere bella, ma che mi imponga di ragionare, di farmi delle domande.
Non importa se poi giungo a una risposta (e magari a distanza di tempo la risposta può variare).
Nemmeno mi importa che la mia risposta sia la stessa di chi quella proposta ha realizzato.
Un po' come le fotografie di Opeio, lui non dà mai una chiave di lettura. Lascia la libertà a chi osserva.
Non riesco a distogliere lo sguardo dalle unghie laccate del manichino di sinistra.
Buon tutto
Tere |
| |  |
| esser parte di marzai commento di Clara Ravaglia |
|
Il cielo in fiamme contagia anche le onde, con chiazze di rosa-violetto che invadono il bianco.
Colore protagonista, senza ritegno, usato come arma possente nel tingere drammaticamente il quadro. Assolutamente da non prendere ad esempio del bilanciamento del bianco, qui non siamo a scuola... e l'equilibrio o la neutralità tonale sono dietro le spalle. Diciamo che, dopo tante navigazioni tecniche da manuale in carriera.... ci si spinge con coraggio al largo dei mari paesaggistici... , oltre le Colonne d'Ercole dei manuali e dei tutorial, a costo di apparire iconoclasti!
Si scherza, il magenta qui rules...
Ma.. guardiamola bene, senza queste tinte in gioco, anche l'impassibile sfida dell'omino a bordo roccia, non troverebbe il giusto peso...e la impagabile drammaticità
Ciao
Clara  |
| |  |
| |  |
| |  |
| le cantatrici calve di marzai commento di marzai |
|
| Bruno1986 ha scritto: | Interessante il dialogo tra manichini e architettura. Ne deriva uno scatto elegante, con un tocco metafisico.
ps. Ottimo il b/n
 |
grazie mille Bruno  |
| |  |
| le cantatrici calve di marzai commento di Bruno1986 |
|
Interessante il dialogo tra manichini e architettura. Ne deriva uno scatto elegante, con un tocco metafisico.
ps. Ottimo il b/n
 |
| |  |
| | br> |