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Commenti di Davide C.
Commenti alle foto che gli utenti sottomettono alla critica
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Commenti
Quelle infinite vie
Quelle infinite vie di Davide C. commento di vfdesign

Purtroppo non c'è e non ci sarà mai fine a "professori" sacri, saccinti e spocchiosi, pronti a salire in cattedra e ad aggiustarsi il nodo alla cravatta prima di dar voce al microfono stridente... comprendo la prima parte del messaggio, ma che ce ne siano invece di tanti altri Benedusi, a parer mio (ho citato lui ma ce ne sono numerosi che meritano parimenti) dal serio e concreto curriculum (non quello "maturato" in autoconsapevolezza al paesello, alla domenica pomeriggio tra un caffè al bar dello sport in pieno stile anni '80, la triste partitella a bocce, contando i propri iscritti al circoletto, speranzosi come donatori d'organi, e la cena brodo vegetale e panino vuoto del giorno prima, al dormitorio per anziani), dalla pragmatica visione della fotografia, almeno avrebbero qualcosa da raccontare dal vivo, anche in semplici conversazioni private, e non le solite tarantelle teoriche mascherate sotto il nome tanto blasonato di "workshop" che suonano come encicliche dottrinali, questione di punti di vista personali ovviamente, questione di libero chiacchiericcio perchè alla fine la fotografia viene vissuta sulla propria pelle, ognuno nel proprio percorso individuale, con il proprio cuore, i propri occhi, la propria testa, le prioprie mani, la propria attrezzatura, ma anche la propria... pancia! (e si è liberi e sereni di poter fotografare anche di pancia, senza badare a trascinarsi dietro quintali di treppiedi ed attrezzature alla ricerca della cartolina perfettina o a quel che pensano altri liberi pensatori con la paura di mettersi a nudo, al netto di titoli o numero messaggi assunti in forum, partendo dal presupposto che nessuno è scevro da difetti).

Con questo, saluto tutti, serenamente, compreso Davide C. che si è visto espandere in OT un topic apparentemente innocuo, con una serie infinita di piogge fumaiole... avrei potuto scrivere ovunque quanto sopra, essendo un pensiero generalistico.

Vincenzo
Work on the moon
Work on the moon di Davide C. commento di Davide C.

Grazie
Giuseppe
Grazie Clara
Condivido tutto,guarda,da tempo
aspettavo una gru con la luna piena,e,caso vuole,che vicino
casa mia (che non è londra ma un paesino dove con cani e gatti raggiungiamo gli 80 abitanti) ve
ne siano due,delle due questa era la migliore,ma purtroppo
l'idea di aggangiare la luna con il perno della gru era impossibile,un
palo della luce mi impallava la giusta prospettiva,preciso come un dito
in un occhio....ci riproverò,cercherò altre gru Smile
Quelle infinite vie
Quelle infinite vie di Davide C. commento di Alessandro Signore

Vincenzo, vivere un'esperienza e tradurla fotograficamente non sono proprio la stessa cosa; vivere un'esperienza e pretendere che chi ne guarda un solo frammento abbia le stesse sensazioni di chi ha scattato la fotografia, (o di chi era fisicamente accanto all'Autore), è utopia; si dice che nelle buone fotografie si vede anche l'Autore, ma questa è una cosa complicata da comprendere, figuriamoci mettere in pratica: tante sono le parti che determinano (o meno) questa sintonia, non solo psicologiche o di percezione visiva, ma anche di approccio e vicinanza al tema trattato, o al genere fotografico, per dirne alcune delle tante. Non è solo una questione di messaggio veicolato (quando c'è), di atteggiamento, (inteso come predisposizione alla lettura), o di presunzione di saper/poter leggere la fotografia con i priopri occhi. Qui ci si confronta - e dovresti saperlo bene - ognuno secondo le proprie esperienze e capacità, autori e fruitori. I sermoni Smile sul "chi sono io per" lasciamoli a benedusi, (visto che lo hai citato) o, meglio, lasciamogli credere che lui abbia le capacità per farlo... (e che dio ce ne scampi...). Very Happy

Continuo a pensare che un taglio orizzontale avrebbe dato maggior respiro alla zona centrale, eliminando parte del cielo (dispersivo e privo di informazioni), mettendo forse maggiormente in risalto la ringhiera (che per la verità, sempre secondo una lettura di primo livello, porta la mia attenzione a sinistra - quindi fuori dall'immagine - e non verso l'icona...). Poi, per carità, magari ai lati vi erano degli elementi di disturbo che avrebbero peggiorato il tutto, ma io non lo posso sapere, come non posso conoscere le circostanze che hanno portato Davide a scattare questa fotografia, il suo vissuto e tutto il resto.

Smile
Work on the moon
Work on the moon di Davide C. commento di Clara Ravaglia

Carina Davide, però la Luna la vedo decisamente fuori portata, inarrivabile a questo giro per l'aggancio eheh . Per il mio personale sentire, ( ammetti che per esperienza fotografica di gru e tralicci me ne intendo Wink ...) vedo la compo per prima cosa un poco sbilanciata, escluderei un quarto dello spazio vuoto alla mia destra. Sono foto che nel loro particolarità di soggetti sono però dei classici, e per colpire con efficacia necessitano di armonia e sopratutto di un quid visivo che deve arrivare velocemente all'occhio, di una piccola particolarità, qualunque essa sia, che le renda un poco speciali. Che sia la luce, una certa rispondenza di posizioni, una geometria che si fa insolita... non importa, ma sono foto difficili, esigenti anche per chi osserva. Prendi questa mia come un consiglio più che una critica, visto che si tratta di un genere a cui molto dei forumisti giustamente guardano e con cui si cimentano. I n questo specifico caso, di questa tua foto che ho preso ad esempio per toccare l'argomento, per me manca quel qualcosa che la farebbe brillare . Più volte tu stesso hai trovato spunti migliori.
http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=627394
Anche a me piace molto il genere industriale geometrico, lo ripeto, però sono consapevole che si tratta di sempre di una sfida.
Ma, sia inteso, non smettere di proporre, e noi continueremo a dire la nostra con sincerità!

Ciao
Clara Smile
Work on the moon
Work on the moon di Davide C. commento di Perretta Giuseppe

Molto bella Davide. Complimenti.
Wink
Work on the moon
Work on the moon di Davide C. commento di Davide C.

Grazie
Renzo e Jus
L'intenzione era di posizionarla
sotto il gancio,ma davanti,nella prospettiva
precisa un palo della luce mi
impallava.
Work on the moon
Work on the moon di Davide C. commento di jus

L'ha poi acchiappata la palla? Mi piace.
Ciao.
Work on the moon
Work on the moon di Davide C. commento di renzodid

Bella mi piace.
Il grafismo segmentato della gru e la rotondità della Luna.
Forse troppo spazio a destra.
E se l'avessi posizionata sotto al gancio?
Ok! Ok!
Work on the moon
Work on the moon di Davide C. commento di Davide C.

F/8
1/200 sec.
Iso 320

Commenti suggerimenti e critiche sempre graditi,grazie
Quelle infinite vie
Quelle infinite vie di Davide C. commento di vfdesign

Molte volte tante parole non servono, Giovanni, mi permetto di darti del tu anzitutto per comodità di linguaggio.

Permettimi di accettare il tuo concetto ma non condividere totalmente, e provo a spiegarti perchè, senza appensantire il discorso già materico di suo, non è un incentivo al suicidio da forum, affatto, anzi, un'invogliamento alla qualità di quel che si scrive, un dialogo sereno da caffè fotografico, non una battaglia.
Lasciando perdere ora la teoria della relatività in merito alla questione sugli anni di anzianità di servizio in fotografia dove si potrebbe scrivere davvero di tutto e nulla allo stesso tempo, te la pongo in un'altra maniera la questione, prova a farti una domanda alla Marzullo (e puoi anche non darmi la risposta, in maniera da riflettere autonomamente, con dovuta calma), ad un certo punto dopo aver macinato migliaia di lunghe critiche positive ma anche ferocemente negative sia quì che altrove ma anche in circoli fotografici della vita reale, mi sono fermato a riflettere e tra me e me mi sono chiesto: e io (come del resto ciascuno degli altri utenti che scrivono classicamente in forum mascherati da un nickname attraverso un monitor e tastiera distanti anche centinaia di km) chi sono per poter giudicare? assolutamente nessuno! allora perchè mai dovrei condizionare con il mio netto giudizio l'espressività autonoma e volontaria dell'autore che mediamente sa già quel che vuole? perchè lo faccio? e con quale criterio "assolutistico"? perchè mai con approcci superficiali astratti e variopinti, quando potrei semplicemente investirlo in altro il mio tempo, magari in fotografia pratica e non solo teorica? cosa spinge ad incrementare l'asticella del numerino sotto il proprio avatar? tutto quì... ripeto, è una mia pippetta di sempre, una mia riflessione probabilmente senza molte spiegazioni concrete, nulla sulla foto in specie e sui commenti già sopra scritti, è un mio pensiero che di tanto in tanto raffiora frequentando sempre più fotografia "dal vivo", ma anche altre discipline artistiche.
In buona sostanza credo che non si possa scrivere: "la tua foto fa cagare, ciao" o alla pari "stupenda complimenti, ciao", non so se mi riesco correttamente a spiegare in tutto questo papiro, è il meccanismo tipico da forum che da qualche anno a questa parte mal digerisco e che spesso non pone rispetto e non offre certamente giusto spirito di dialogo e di approfondimento, se da un lato c'è la sterile presentazione di una foto dall'altro c'è il facile e brevissimo commento che lascia il tempo che trova, in un infinito oceano di messaggi, di colori, di immagini... infinite vie, proprio come suggerisce il titolo del topic di questa foto.

Chiudo con una vecchia e nota provocazione (non mia): e se i grandi fotografi, i nomi storici, postassero nei forum? anni indietro non esisteva di certo internet...

Vincenzo
Quelle infinite vie
Quelle infinite vie di Davide C. commento di GiovanniQ

Se dovessimo prendere per buone tutte le cose dette da te nel pensiero che hai espresso verrebbe meno la condizione per cui un autore posta in questo spazio o in altri una sua foto e la sottopone a critica. La possibilità che un utente conosca personalmente l'autore, che l'abbia visto praticamente visualizzare, comporre, scattare e postprodurre e' pari allo zero.
Quindi credo che il tuo pensiero oltre che ben costruito e idealmente inappuntabili si scontri con questa realtà e quindi perde peso e importanza poiche' praticamente irrealizzabile.

P.S. Non vado a rileggermi i tuoi post perche' so di cosa parli, avendo vissuto in questo Forum sin dal 2006 come visitatore, dal 2009 come iscritto, dal 2015 come utente attivo che da feedback su foto proposte, tutto qui.

Adesso ok per il discorso chiuso.

Ciao.
Quelle infinite vie
Quelle infinite vie di Davide C. commento di vfdesign

GiovanniQ ha scritto:
@vfdesign

sentendomi chiamato in causa, visto che sono uno che ha commentato questo scatto, considero il tuo pensiero molto valido, ovviamente non entro nel merito di dicsussioni passate, ne' polemiche, ma io credo che si richiede un feedback per quello che uno vede, senza ovviamente sapere nulla di nulla sulle foto in questione, senza racconto, solo con qualche dato tecnico, e' un po limitante il fatto di non poter commentare se non si hanno informazioni magari dall'autore, partendo da questo presupposto vorrebbe dire che tutte le foto avrebbero zero commenti se non quelle di persone che conoscono l'autore, parimenti, non si potrebbero commentare foto di mostre, gallerie di flickr, ecc.ecc.

p.s. il fatto che tu sia stato un ex componente dello staff come tu dici cosa dovrebbe aggiungere alla discussione?



Il discorso si fa abbastanza lungo e articolato, non voglio star quì a parlarne perchè non è il luogo più adatto, men che meno per campanilismo verso Davide, oltre a non aver più tempo di scivolare nei meandri della psicologia e della comunicazione visiva, cosa che mi ha da sempre attratto... apprezzo sicuramente la tua risposta, e disapprezzo volentieri chi offre rapidi commenti di cortesia nei vari forum e social, facili mezzi che da qualche anno rotolano a pezzi e che disintegrano la natura delle immagini lasciando il tempo che trovano... ti sintetizzo semplicemente che imparando a conoscere Settimio Benedusi e altri personaggi della fotografia, ho capito, alla fine, o per lo meno è una mia idea che sto pian piano tassellando, anche attraverso un pelino oltre la mia prima dozzina d'anni spesi in fotografia (che non son pochi ma nemmeno tanti, pur non finendo mai di imparare e di accumulare esperienze, soprattutto in fotografia attiva lontano da monitor e astrattismi vati) che sebbene i forum ed altri spazi web servono a condividere la fotografia come tecnicistica e moderna piattaforma, poco aggiungono e spesso poco raggiungono quel che l'autore probabilmente vorrebbe comunicare, non per scarsità comunicativa ma per la mancanza dell'approccio materico della fotografia stessa, talvolta necessario, e della storia di quel dato racconto, di parole e di emozioni reali scambiate con l'autore, di vivere determinati momenti, e questo avviene conoscendo dal vivo le persone, i luoghi, gli eventi, le mostre fotografiche, le uscite fotografiche e tutto quel che ruota intorno a questo mondo, vivendo di pancia con la propria attrezzatura senza necessariamente passare da percorsi strettamente accademici o accademizzanti per la facilità e rapidità d'informazione diffusa, o per la foga al nuovo acquisto. Tutto questo avviene perchè è quanto mai facile dai propri occhi e dalle proprie esperienze estrarre quel che per se stessi (e solo per se stessi in realtà) è o non è "fotograficamente corretto", ma questo non giustifica il diverso intento dell'autore, quello che in realtà lui e solo lui ha evidenziato, la genesi, l'emozione fotografica ed ampatica di quel dato momento che prevalica i classici dettami accademici fotografici perchè la fotografia è anche spontaneità, è profondo volere, è qualcosa di vivo in quell'attimo, questo spiega la relatività dell'intera giostra, e spiega l'approccio che classicamente si ha nei confronti di chi si ha difronte. Mi sono permesso di scrivere tutto questo perchè io c'ero in quei luoghi, in quel momento, ed ho avuto modo di conoscere brevemente Davide, cominciando a capire il suo modo di fotografare si intuisce quel che cerca, e non è di primo pelo, quindi trovo superficiale soffermarsi meramente su composizione e dintorni, a mio personalissimo modo di vedere ovviamente, ma questo è discorso generico, per questo ho man mano felicemente abbandonato facili spazi web preferendo la fotografia vera al pixel spaccato in due (per non dire altro) con la foga alla competizione.

Al tuo P.S. ho già risposto nelle mie ultime parole del mio precedente messaggio, e ti invito con calma e serenità a spulciare nelle mie poche migliaia di messaggi scritti con il cuore in questo forum così capirai esattamente cosa intendo, quanti topic sono stati stesi, dove e quando mi sono soffermato a dibattere di tali argomentazioni anche con altri colleghi ed amici, pur non volendoci tornare sul pezzo per evitare altri strascichi di cui potremmo disquisire all'infinito e tranquillamente in altre sedi. Idem dicasi quando ci si attacca ad un titolo conferito, o difronte ad un nudo esplicito si apprezza o disapprezza facilmente e più sensibilmente un pube o un sedere, ma senza una consocenza dell'autore e del mood dello scatto poco altro si riesce a comprendere sebbene la fotografia deve aiutare a conoscere ma non svelare del tutto altrimenti sarebbe troppo scontato, pur avendo sull'altro piatto della bilancia centinaia di "visite" o di like.

Discorso chiuso ovviamente, e ripeto, senza polemica alcuna e senza voler inquinare questo topic dell'ignaro Davide, ognuno si ritaglia lo spazio che crede, come meglio ritiene opportuno.

Buona luce. Vincenzo.
Quelle infinite vie
Quelle infinite vie di Davide C. commento di GiovanniQ

@vfdesign

sentendomi chiamato in causa, visto che sono uno che ha commentato questo scatto, considero il tuo pensiero molto valido, ovviamente non entro nel merito di dicsussioni passate, ne' polemiche, ma io credo che si richiede un feedback per quello che uno vede, senza ovviamente sapere nulla di nulla sulle foto in questione, senza racconto, solo con qualche dato tecnico, e' un po limitante il fatto di non poter commentare se non si hanno informazioni magari dall'autore, partendo da questo presupposto vorrebbe dire che tutte le foto avrebbero zero commenti se non quelle di persone che conoscono l'autore, parimenti, non si potrebbero commentare foto di mostre, gallerie di flickr, ecc.ecc.

p.s. il fatto che tu sia stato un ex componente dello staff come tu dici cosa dovrebbe aggiungere alla discussione?
Quelle infinite vie
Quelle infinite vie di Davide C. commento di vfdesign

A prescindere dalla composizione adottata credo che il dittico sotteso tra osservatore ed icona sacra sia strutturato proprio sul messaggio, sul percorso che in tal caso compie la luce, riversando la lunga inferriata sui caldi sampietrini e sulle ombre diagonali che ne demarcano i toni scuri. La ricchezza narrativa, in questa come in tutte le foto scattate in questi luoghi, è nel dettaglio, nel profumo primaverile del mare e dei cedri autoctoni, del travagliato percorso storico e geografico. Prima ancora di annettersi la presunzione di saper/poter leggere la fotografia con i priopri occhi, bisognerebbe conoscere almeno in parte la storia di ogni singolo scatto, questo da ex componente staff lo sottolineo senza polemica alcuna, ho dibattuto da sempre in tal senso.

Saluti,
Vincenzo
Ci devo pensare....
Ci devo pensare.... di Davide C. commento di Davide C.

Grazie Mr.
Non so se è un teatrino,ma di sicuro
quando il tuo bimbo sarà guarito
ne faremo un pochino
in quel di piano,tutti assieme,come promesso!
Sorrisi
Sorrisi di Davide C. commento di Davide C.

Giovanni
Jus
Mtj Cymk
Alessandro


Si,esistono aperture migliori,nel mio caso
mi potevo spingere fino ad 1,8 con un ottica vintage,ho
chiuso xche volevo che entrambi i volti delle
fanciulle fossero ben a fuoco.
X quanto riguarda lo sfondo,trattasi di festa paesana,ci
poteva essere sicuramente un luogo migliore,ma la foto è venuta
x caso,me le sono trovate li.
Sorrisi
Sorrisi di Davide C. commento di alessandro ferretti

Fresca e simpatica. Belle cromie. mi piace anche se uno sfocato maggiore dello sfondo avrebbe giovato. Un saluto
Sorrisi
Sorrisi di Davide C. commento di -Max-

Quanta freschezza nei giovanili sorrisi di queste simpatiche e bellissime ragazze.
Concordo per lo sfondo troppo presente
Ciao
Sorrisi
Sorrisi di Davide C. commento di jus

Lo sai che esistono anche diaframmi più aperti?
Ciao ragazzo, un ritratto fresco e di contagiosa allegria. La forza della gioventù Smile
Sorrisi
Sorrisi di Davide C. commento di GiovanniQ

Bello il momento colto, forse lo sfondo e' un po presente, potevi fare
altrimenti?

Ciao
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