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| ... di Kid A commento di Mario Zacchi |
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Molto raffinata nella composizione e personale nella scelta del formato che asseconda il contenuto.
Appropriato l' inizio del fotogramma con l' ombra in basso.
Ciao  |
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| MuroBianco III di DamianoPignatti commento di Mario Zacchi |
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Mi allineo agli apprezzamenti già espressi riguardo l' eleganza della ripresa.
Sono invece meno convinto riguardo lo stacco tonale, a mio avviso "un po' troppo" delicato tra sx alto e basso.
Cioa  |
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| Musico en la calle di seaxx79 commento di Mario Zacchi |
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| leggerea ha scritto: | ... bè di distaccato non ci vedo proprio nulla! A me piacciono. Complimenti!  |
I gusti sono personali e non si discutono, perché esulano dall' oggettività.
Fatto salvo questo, però, ti invito a guardare bene quest' altro servizio: http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=444922
Stando al commento che hai espresso qui, i due lavori sono paragonabili, quanto a penetrazione dei rispettivi eventi ed a coinvolgimento dell' osservatore (che non è necessariamente un amante-frequentatore delle feste di strada o un iraniano) ...
Ciao  |
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| Strada Statale 65... di vic.thor commento di Mario Zacchi |
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Una coerente serie di riprese pittoriche, che hanno, secondo me, il pregio dell' "elegante normalità ". Immagini, cioè, che senza cedere alle consuete forzature cromatiche, imposte ormai con troppa facilità, semplicemente attraverso una luce adatta e un' inquadratura pulita ci fanno assaporare quell' atmosfera di mattinata appenninica, fatta di nebbie e profumo di foglie morte.
Ciao  |
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| Castello Hluboka di iljap commento di Mario Zacchi |
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Direi che sostanzialemente sono foto discrete, che cercano di descrivere quest' architettura con un pizzico di creatività (in qualche caso forse un po' esagerata ). In alcune foto inciampi su esposizione e/o simetria, ma non al punto da compromettere seriamente le immagini. Mi pare superflua la foto in esterno con persone e, tutto sommato, meno coerente con lo stile complessivo delle restanti immagini. Poco convincente l' ordine di presentazione degli scatti.
Ciao  |
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| Foto Shooting: in Cucina di Luca Vinci commento di Mario Zacchi |
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Mi sembra che le immagini siano quasi tutte piuttosto rovinate; forse colpa della riduzione/compressione ...
A parte questo, direi che la prima e l' ultima sono le più interessanti (la prima però è compromessa dalla scarsa profondità di campo).
Le altre, francamente, non mi paiono molto indovinate; ammetto però di essere influenzato dal fatto che le vedo in un' ottica d' impiego commerciale/pubblicitario e che sono giusto, giusto reduce da una lunga ricerca su scatti di questo tipo e per quello scopo, quindi ...
Ciao  |
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| Reportage "un sabato di novembre a Bergamo alta..&a di alanix77 commento di Mario Zacchi |
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Non puoi allegare le foto di un reportage come singoli messaggi. Devi metterle tutte insieme nel primo messaggio perchè c' è il rischio, come è capitato a me ora, di aprire reportage non ancora completo, lasciarlo aperto nel browser in attesa di avere il tempo per commentare e poi rendersi conto, una volta inviato, che questo commento è divenuto nel frattempo parziale perché tu hai aggiunto altre immagini.
Ciao  |
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| Alba in Savana di proximo commento di Mario Zacchi |
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La 1° è l' apertura (l' acacia, fotografata forse un po' tardi), mentre la seconda è quella con i raggi di sole (controllare meglio i punti di alta luce in ripresa, perché poi non si può fare più nulla).
Ciao  |
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| Alba in Savana di proximo commento di Mario Zacchi |
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Una raccolta di immagini classiche, pressoché tutte ben composte, che non si pongono tanto l' obiettivo di una ricerca stilistica o interpretativa, quanto piuttosto mirano a proporci un documento di viaggio. Alcune riprese sono piuttosto piacevoli, come ad esempio la 3° e la 4° (quest' ultima è anche molto significativa e molto simpatica); altre hanno qualche lacuna tecnica (in evidenza l' esposizione nella foto 1° e nella foto 2° che le penalizza po').
Ciao  |
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| laggiù in fondo...... di xxx_shooter commento di Mario Zacchi |
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| xxx_shooter ha scritto: | Colpito....Affondato. |
A forza di guardarne si vede abbastanza facilmente, anche senza monitor perfetto. Guarda i livelli della tua foto in PS senza la cornice (che influisce perché viene analizzata come fosse parte della foto): vedrai un bel taglio sulle luci. Di solito questo è indice di sottoesposizione e questo sistema di verifica è monitor-indipendente perchè analizzi un grafico, non stai guardando l' immagine. Nella tua foto, per ristabilire artificialmente una esposizione corretta, bisogna riportare le luci (cursore destra) a 194 circa.
Ciao  |
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| Indonesian people_Reportage di andreaboni commento di Mario Zacchi |
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Un' aria indolente e sonnolenta, quasi rassegnata ad un contesto di quotidiane abitudini, quella che pare di poter leggere sui volti e negli atteggiamenti di questi indonesiani che con la loro lentezza (almeno apparente) sembrano così lontani dalla frenesia cui noi siamo invece ormai abituati. C'è come un impalpabile, ma percettibile senso si profonda saggezza in ciascuno di questi volti, di questi corpi, di questi gesti.
Tutte interessanti e ben fatte, queste tue foto, anche se prese singolarmente; ma è raccolte in questo breve reportage, per me, che trovano una loro più autentica ragion d' essere per la capacità che hanno, tutte insieme, di tratteggiare con sensibilità, naturalezza e precisone uno stato d' animo. Dovendone proprio scegliere solo una per tutte, direi la 4477.
Gran bel lavoro
Ciao  |
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| Altro Mondo di bradiponano commento di Mario Zacchi |
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Hai brutalmente sovraesposto
Puoi comunque in parte recuperare da qui (vedi allegato) o dal file originale se si tratta di conversione. Ciò che non riuscirai a fare è correggere le rocce chiare a sinistra perché sono finite fuori scala e farlo significherebbe solo renderle di un grigio molto triste, quindi tanto val che le lasci così, magari imponendo, in stampa, di non andare oltre 245-250 col bianco.
Ciao, e benvenuto nel forum  |
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| s.t. di gi.gus commento di Mario Zacchi |
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Lo scorcio e le condizioni meteo si prestavano bene a questo tentativo, in parte riuscito, cui manca, soprattutto, un' adeguata spalla sulla sinistra che faccia da contraltare alla quella sulla destra, piuttosto importante e che riporti in posizione lievemente più centrale il punto di fuga visiva. In pratica, sarebbe stato sufficinete ruotare l' obiettivo poco più alla tua sinistra per ottenere qualcosa di simile al taglio che ti allego (dimmi puoi se vuoi che lo tolga).
Riguardo le tonalità, in foto così al limite, ogni considerazione fatta a video rischia di essere molto imprecisa; tuttavia, personalmente, cercherei di evitare neri chiusi al punto da compromettere la leggibilità degli stacchi tra le varie aree più scure.
Ciao  |
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| londra di gi.gus commento di Mario Zacchi |
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Le prime tre specchiature (doppie) dall' alto sono interessanti per l' effetto pulito, sia in ordine al riflesso che in ordine alla geometria delle facciata continua. La parte sottostante, invece, è caotica e "sporca" un po' l' insieme; a questo contribuisce una lieve, ma percettibile defomazione delle linee nella parte bassa. Credo che lavorando di forbici potresti porre in risalto la parte migliore di questa foto.
Ciao  |
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| lezioni di piano di diego campanelli commento di Mario Zacchi |
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No. Una unità di tempo è la quantità (di tempo) che occcorre per ridurre di uno stop lo sviluppo delle alte luci, ovverosia per spostare di una intera zona la zona più al limite della scala (le altre più basse si spostano di conseguenza, ma meno di una zona per ciascuna e comunque fino alla VI o V al max; sotto non succede quasi nulla).
Facciamo un esempio: con lo spot hai misurato tutte le aree significative della scena ed hai stabilito quale sia la coppia T/f più adatta. Ciò ti porta a verificare che la tastiera si viene a trovare sulla zona IX: troppo in alto per avere dettagli buoni, quindi, se non puoi variare l' esposizione, contrarrai lo sviluppo: di quanto? Di quanto occorre per spostare la tastiera dalla zona IX alla zona VIII (limite ragionevole per i dettagli, ma dipende comunque dalle pellicole e dal rivelatore).
Il tempo varia secondo la coppia rivelatore/pellicola, quindi le prove vanno fatte; tuttavia siamo partiti, più o meno, tutti dalle esperienze di A.A. che suggeriva (come base su cui poi verificare personalmente) 10% di contrazione per ogni terzo di stop. Siccome la maggior parte di fotocamere apprezza solo 1/2 stop, si ragiona di conseguenza: 15% per mezzo stop, 30% per uno stop. La percentuale si riferisce al tempo base, cioè quello consigliato sul bugiardino o quello comunque trovato per lo sviluppo cosiddetto normale.
Va detto che il gioco è bello, ma non dura all' infinito; contraendo troppo, anche le zone basse iniziano a soffrire. Dunque quando fermarsi? Stando sempre alle esperienze del maestro (su emulsioni sottili), non oltre 2 stop. Quindi questo va tenuto presente al momento di esporre.
Riguardo lo scanner la questione non dipende da te, ma dalla macchina e dalla sua gamma dinamica, ovverosia la sua capacità di arrivare a penetrare fino alle zone più dense del negativo (il bianchi in stampa). Ideale sarebbe superiore a 4 - 4.2. Sfortunatamente una sifatta caratteristica è appannaggio di scanner pro dedicati, da qualche migliaio di Euro, quindi è possibile che un debole dettaglio ci sia, ma che non si riesca a rilevarlo in maniera sufficiente per utilizzarlo (ad es. qui la vena dello steccato in basso c' è, ma non me l' ha riprodotta http://www.photo4u.it/album_page.php?pic_id=428049 ). E comunque bisognerebbe vedere se, volendola stampare fine-art (dato che si parla di scansione) la coppi carta/stampante sarebbe poi all' altezza di farlo.
Casomai uno volesse percorrere questa strada (visto che Cliff è un accanito difgitalista e potrebbe essere tentato ) è più saggio mirare ad ottenere negativi poco contrastati, ed eventualmente di poco sottoesposti, piuttosto che sovraesposti (dovrebbe essere chiaro il perché). Tutto quanto si possa fare in ripresa ed in sviluppo per trovarsi in questa situazione è utile. Il resto si fa poi in camera chiara.
Ciao  |
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| lezioni di piano di diego campanelli commento di Mario Zacchi |
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mmm ... mi sa che devi modificare qualcosa se vuoi che anche i tasti si leggano (e comunque bisogna vedere se lo scanner è penetrato in quell' area molto densa ...). Ad ogni modo è bella ugualmente: in questo caso le alte luci più importanti sono pressoché solo lì e dato che l' interesse è in gran parte sul gesto e quella scia bianca ci porta dritti sulle mani, direi proprio che può andare.
Bravo, bravo ... ma sarebbe una di quelle che a tuo dire ti avevano dato problemi? Mi pareva le avesse scattate Cliff quelle, dunque in questo caso dovremmo essere già alla seconda serie o addirittura oltre: giusto?
Il taglio mi piace, ma mi pare un filo stretto su di lei (ma suona davvero? dalla postura delle mani si direbbe di sì ).
Ciao  |
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| Elementi di fabiophoto85 commento di Mario Zacchi |
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Piacevolmente enigmatica, ma troppo contrastata.
Mi rendo conto che è questione di gusti e che il video fa la sua parte,
ma credo che sarebbe molto più bella adeguatamente ammorbidita.
Come ripeto, questione di gusti, quindi opinione di un passante.
Ciao  |
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