|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| un cuore di freddo metallo di Projo commento di Mario Zacchi |
|
Ottima gamma, da stampa chimica, ma da queste parti non attacca
Bella luce e inquadratura quasi perfetta (troppo a filo sulla dx).
Da quel che vedo a video, un colpetto ai bianchi, leggero, leggero, ci sta.
Per i miei gusti è da incorniciare.
Ciao  |
| |  |
| Where is their vote? di fra_3blindmice commento di Mario Zacchi |
|
Questo reportage (come del resto molti altri tuoi lavori) dimostra che possiedi sensibilità creativa e conoscenze tecniche che ti rendono un autore molto apprezzabile.
Lo svolgersi è fluido, i richiami al tema frequenti, cosicché l' osservatore non perde il filo del racconto del quale è spettatore e nel quale lo coinvolgi attraverso sapienti inquadrature che lo pongono in un muto dialogo con l' avvenimento, l' atmosfera, i protagonisti. Non può sfuggire, anche ad un occhio distratto, come tu sia riuscito a metterti in relazione con i manifestanti, creando con essi un clima d' empatia e complicità che ha certamente influenzato positivamente il risultato; un apprezzamento va quindi anche al "lavoro umano" che vi ha contribuito. Condivido, con gli altri che mi hanno preceduto, l' apprezzamento per la scelta stilistica del bianco e nero e dei contrasti; il colore probabilmente avrebbe "diluito" la gravità del tema, facendo perdere di incisività il tuo reportage.
In sintesi, complimenti per un bel lavoro che ti auguro frutti anche qualcosa in più dei nostri apprezzamenti.
Ciao  |
| |  |
| AUTUMN hue di muzly commento di Mario Zacchi |
|
Ho trovato la tua raffinata serie di colose-up autunnali così gradevole da scorrere, che quando sono arrivato alla terz' ultima ripresa sono rimasto un po' più deluso per il cambio di registro. In questo senso sono migliori l' ultima e la penultima, ma la parte migliore resta negli scatti precedenti, secondo me. Non ho capito il cambio di formato in corrispondenza di quell' unica immagine (particolarmente bella in entrambe i casi).
Ciao  |
| |  |
| Gente che va, gente che viene. di Giuseppe Betrò commento di Mario Zacchi |
|
L' idea s' intuisce bene e allora verrebbe voglia di vederle anche più evanescenti quelle persone (almeno nelle foto dove lo sono meno), per rafforzarla ancor di più, quest' idea. La mano nella vasca del polipo, la sua fuga sulla pietra e la donna che lava i due pesci sono le perle di questo reportage, per me, insieme all' apertura.
Ciao  |
| |  |
| |  |
| Mare Nostrum di Marco Petrino commento di Mario Zacchi |
|
Simpatiche caricature; abitanti sornioni, superiori e indifferenti; natura bella, brutta, preservata o violata; donne moderne, che sanno quel che vogliono e altre, "meno moderne", che quel che vogliono l' han dimenticato; piccoli e innocenti eccessi dell' arte commerciale; bipedi con molte energie da spendere e tripodi, con meno energie e pure da economizzare .... Finche arriva sera. E allora basta: per oggi basta. Che dire? C' è proprio tutto il mare nostrum in questa simpatica e veloce serie, che ci sa raccontare tutto d' un fiato, con quel pizzico di autoironia che è solo italiana.
Ottimo lavoro. Anche nella fattura delle foto.
Ciao
PS: due o tre in più non avrebbero guastato, a patto di mantenere il ritmo  |
| |  |
| ..st.. di gulfis commento di Mario Zacchi |
|
| sweet ha scritto: | Non puoi liquidarmi Escher come quello delle figure impossibili... |
... ma io non son colto: ho studiato ingegneria
 |
| |  |
| ..st.. di gulfis commento di Mario Zacchi |
|
L' effetto mi ricorda quello delle figure impossibili di ... come si chiama? Escher? E' intelligente perchè, pure se in maniera semplice, con l' aiuto del taglio offerto dai margini del fotogramma hai combinato le varie geometrie in modo da creare una sorta di mini-illusione prospettica. Occhio alla cornice, però, perché appesantisce la lettura.
Ciao  |
| |  |
| Luce d'autunno di marco64 commento di Mario Zacchi |
|
Luce d' autunno, quindi colore d' autunno: una sfida, in bianco e nero
Nel consueto panorama delle saturazioni autunnali a suon di bit, questa breve raccolta rappresenta una piccola mission: impossible, una sfida, raccolta e vinta almeno nell' immagine di apertura che riesce, nonostante "l' handicap congenito" della tecnica b&n in certe situazioni, ad esprimere, oltre la luce, colore subliminale e profumo d' autunno. Credo meritino un po' di attenzione i due tronchi, in particolare quello in primo piano che ha un buon dettaglio che potrebbe essere messo maggiormente in evidenza. Anche la 1 e la 4 ci propongono contenuti analoghi alla foto di apertura, ma non al medesimo livello. La 3, per me, è la meno significativa.
Ciao  |
| |  |
| Adorazione di MisterG commento di Mario Zacchi |
|
Per quanto possa essere parziale la visione a monitor, credo si possa dire che c' è una chiusura delle ombre piuttosto pronunciata, cui non fa contraltare l' accento sulla figura che, per tonalità, tende a perdersi nel contesto. Entrambe i fattori, comunque, sono facilmente editabili, a meno che non rispondano ad una precisa scelta personale. Piacevolmente serena l' inquadratura.
Ciao  |
| |  |
| Avila di AlessandroBelli commento di Mario Zacchi |
|
| AlessandroBelli ha scritto: | | ... per quanto riguarda la gestione del B/N sono stato abb. bravo? tenendo conto della eccessiva nitidezza. |
Il discorso sulla nitidezza e a sé stante; vale indipendentemente dal fatto che la foto sia a colori o in b&n e comunque è una osservazione strettamente personale, dato che ormai, come detto, è diventata una fatto imprescindibile per molti autori, nonostante i possibili "effetti collaterali" che talvolta conducono a risultati davvero kitsch (non qui).
Riguardo la conversione in b&n la valutazione a video è sempre parziale perchè dipende molto da ciò che si vede a monitor (il tuo che è l' origine, il mio che è un punto di osservazione come quello di altri ...). Come sappiamo questo ha una grande influenza, più quanta non ne abbia su immagini a colori.
Detto questo penso che in linea di massima il cielo sia molto filtrato, penso cioè che il tono di grigio sia diventato troppo pesante nell' economia della foto (ovvero considerati l' insieme degli elementi ripresi e la tensione verso l' alto che esce come prodotto della base scura, dei fianchi parzialmente in ombra e del secondo piano illuminato). Potresti provare ad alleggerirlo un po', facendo attenzione, però, a non perdere il delicato stacco con le nuvole.
Ciao  |
| |  |
| Avila di AlessandroBelli commento di Mario Zacchi |
|
| d.kalle ha scritto: | Concordo.
Solo l'inclinazione mi sembra oraria (dell'immagine), antioraria della fotocamera.  |
in effetti se inclini il quadro in senso antiorario, l' immagine ruota in senso orario, rispetto ad esso.
In effetti sarebbe stato più chiaro se avessi detto pendenza. E allora: pende a destra
Ciao  |
| |  |
| ....Non Solo Cielo.... di stefr commento di Mario Zacchi |
|
| stefr ha scritto: | Ciao Marka sarò onorato quando riuscirò nell' impresa della realizzazione di un immagine per Lei almeno sufficiente
Io non sono assolutamente d' accordo con questi discorsi legati all' occhio che arriva prima o arriva dopo... Hai provato a guardare la foto nella sua interezza magari a schermo intero senza scorrere su e giù?
Beh il tuo occhio arriva molto dopo sulla vetta??
Se così fosse, e io non me lo spiegherei, la cosa evidentemente è molto soggettiva.
Grazie dell' intervento |
... dai che mi hai capito
molto, molto dopo è relativo; mi riferisco al fatto che non (mi) è immediato. Certo che questo fatto può essere importante per me (l' immediatezza) e non esserlo affatto per altri (al momento in questo post siamo due a due ). Personalmente credo dipenda, data la foto così com' è, essenzialmente dal rapporto dimensionale tra le due parti (non dallo scroll, che non serve in un monitor da 21" ).
Quindi, per me, l' idea è interessante; il modo con il quale l' hai tradotta in pratica lo è meno.
Ciao  |
| |  |
| Avila di AlessandroBelli commento di Mario Zacchi |
|
mmm ... non la vedo molto architettonica, questa ripresa; mi pare più l' interpretazione non convenzionale di uno scorcio urbano, senza particolari riferimenti/accenti agli elementi d' architettura che vi compaiono. L' aspetto dimensionale, esaltato dal punto di ripresa, qui pare più finalizzato all' interpretazione che a descrivere la grandezza di una qualche struttura architettonica in particolare. A parte questa considerazione/impressione trovo l' impianto compositivo di un certo interesse, ma con tre punti migliorabili.
In primo luogo la verticalità delle linee che, pure se non si tratta di una ripresa formale, in questo caso gioverebbe. Appare infatti visivamente poco opportuna, da un punto di vista estetico, la loro convergenza, anche se non molto accentuata. In secondo luogo, ad una base così importante sarebbe stato utile contrapporre, sempre da un punto di vista estetico, una parte superiore un po' più abbondante. Quindi, dato l' angolo di campo della focale usata, in pratica si sarebbe trattato di alzare quanto basta il punto di ripresa. Infine si nota una leggera inclinazione antioraria del quadro (circa un grado), che comunque si può facilmente correggere.
Aggiungerei una nota riguardo la nitidezza. Anche se ormai è molto "di moda", talvolta un suo eccesso rischia far apparire la scena poco naturale, in particolare quando, come in questo caso, si abbina a determinate condizioni di luce e contesti di ripresa.
Ciao  |
| |  |
| solitudine.... di traba1985 commento di Mario Zacchi |
|
Bella foto, con quest' armonia/analogia di verticali, umano compreso, rafforzata formalmente dall' elegante composizione. Una pignoleria: un passo a sinistra avrebbe allineato lo spigolo della colonna e l' asse della fontana, rivelando per intero l' emidisegno sommitale di quest' ultima.
Ciao  |
| |  |
| ....Non Solo Cielo.... di stefr commento di Mario Zacchi |
|
L' idea è interessante, il risultato, per me, non altrettanto. Come ha già osservato Maurir la grande massa della nuvola prevale, anche per il forte decentramento dell' esigua vetta sulla quale l' occhio arriva dopo, molto dopo.
Ciao  |
| |  |
| I battitori di nerofumo commento di Mario Zacchi |
|
Un reportage fluido, senza forzature, fatto di immagini “normali” nelle quali l’ uso di strumenti essenziali per fotografo come focali e profondità di campo, uniti alla capacità di saper cogliere momenti, inquadrature ed espressioni autentiche, all’ occorrenza anche dirette in camera, contestualizza, coinvolge e racconta con efficacia il momento della battitura.
Ci si può facilmente affezionare ad una piuttosto che ad un’ altra di queste immagini, per la loro omogenea semplicità e chiarezza nel comunicare via, via uno dei frammenti di questa giornata, oppure per il valore estetico della loro composizione o ancora per la carica umana dei ritratti, ma è nell’ insieme che risulta piacevole, ma, soprattutto, efficace guardarle ed è in questo, per me, che si trova conferma alla sostanziale bontà del lavoro che hai fatto.
Personalmente trovo solo la chiusura non in linea con la completezza del resto. Non mi pare l’ immagine che ha la forza di sintetizzare, analogamente a come, quella di apertura, è capace di introdurre.
Ciao  |
| |  |
| Oggi niente Sole di puciolo commento di Mario Zacchi |
|
Una forte sotto esposizione, poco funzionale a rendere l' idea. Con la nebbia, anche poco illuminata, la sensazione reale è di una gamma più estesa verso i toni chiari, che vero quelli scuri; qui abbiamo il contrario. Comunque, anche volendola prendere così com' è, volendo cioè pensare ad una interpretazione molto personale del momento, ne otterresti una stampa davvero poco attraente.
Ciao  |
| |  |
| paesaggio lunare di valeria82 commento di Mario Zacchi |
|
Mi pare un po' sovraesposta ... in un certo senso questo le toglie parte del fascino che potrebbe avere come paesaggio lunare. Penso che una maggior quota di ombre darebbe più corpo ai volumi, rendendo più plastico il paesaggio.
Ciao  |
| |  |
| | br> |