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| L'eterno confronto di Klizio commento di Klizio |
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Grazie Giuseppe, sempre molto bello leggere e sapere il tuo parere.
E .. K.Lui ... come dice Giuseppe "La pazienza è la costanza e virtù dei forti..." quindi mi limito a un bel ... grazie.
Cris e Faby, seppur stimolati da commento al quale avete replicato (direi a ragione), ho molto apprezzato le parole in merito alla emotività che la mia foto può stimolare. Grazie ancora.
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| L'eterno confronto di Klizio commento di littlefà |
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| k.lui ha scritto: | | Perchè cercare racconti a tutti i costi ? Per me è solo una scatto di una mareggiata anche se tecnicamente valido |
Essendo una di quelle persone che in questa foto ci ha visto piu di un mero esercizio di tecnica ,per altro ben riuscito,mi sento chiamata in causa,da questa "accusa" più o meno velata. Vedi io credo che il bello della fotografia ,così come di ogni altra forma d 'arte, sia quello di suscitare emozioni in chi la pratica in primis,ma anche e soprattutto in chi si trova ad osservarla. E come qualsiasi aspetto della vita in cui entrano in gioco le emozioni,entra in gioco di prepotenza la soggettività,il bagaglio di esperienze, di sensazioni,di vita in generale che ognuno di noi custodisce,da cui ognuno di noi è plasmato e che ci distingue gli uni dagli altri rendendoci unici. Proprio per questo non siamo tutti sensibili al suono delle stesse corde, e proprio per questo io posso vedere un racconto,una storia,un emozione dove tu non la vedi,e viceversa,e non perché voglio che sia cosi,ma perché è inconscio. Conosco l'autore e so che non ha nessun bisogno che sotto le sue foto in critica ci siano sviolinate,poemi o romanzi romantici perché gli vengano riconosciute capacità e difetti. Ma come ad ognuno di noi che si affida alla critica, credo faccia piacere vedere anche se e come la foto stuzzica l'immaginazione di chi la osserva. Per questo motivo come è giusto che venga espresso e ovviamente va rispettato il pensiero di chi non vede nulla in un determinato scatto,allo stesso modo è giusto che chi ha voglia di esternare le sue sensazioni lo possa fare,sempre venendo rispettato. Il tutto ovviamente senza polemica. |
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| L'eterno confronto di Klizio commento di Cristian1975 |
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| k.lui ha scritto: | | Perchè cercare racconti a tutti i costi ? Per me è solo una scatto di una mareggiata anche se tecnicamente valido |
Forse perchè ognuno di noi ha il suo racconto dentro? Il suo percorso fotografico, i suoi tempi di apprendimento ?
E' solo una mareggiata, come potrebbe essere solo un albero, piuttosto che una collina, un tramonto ... o chiacchere , se codeste vengono intese tali da chi le sente , frasi di estrema importanza se qualcuno invece vuole ascoltarle . Ognuno vive la propria emozione credo e la trasmette in base a come il suo dna è in grado di percepirla e la sua esperienza fotografica di raccontarla. Non voglio difendere l'autore sia inteso, credo però che ognuno di noi debba sapersi confrontare con le emozioni degli altri prima di capire anche solo le proprie , la giusta risposta è sempre figlia di una corretta domanda  |
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| L'eterno confronto di Klizio commento di k.lui |
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| Perchè cercare racconti a tutti i costi ? Per me è solo una scatto di una mareggiata anche se tecnicamente valido |
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| L'eterno confronto di Klizio commento di jus |
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La pazienza è la costanza è virtù dei forti... In questo, il mare, l'acqua è possente.
Bello scatto, dalla bella luce è colto e congelato dl momento giusto.
Ciao. |
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| L'eterno confronto di Klizio commento di Klizio |
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Faby e Cris, due commenti davvero belli, grazie.
Una scena millenaria, forse per questo scontata, ma che proprio per ciò che avete scritto ho voluto pubblicare. |
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| L'eterno confronto di Klizio commento di littlefà |
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Uno di quei momenti che sono una costante della vita , una certezza, un continuo ripetersi a prescindere da qualsiasi cosa succeda.E quando ci estraniamo un attimo dai nostri pensieri e prestiamo attenzione a questi semplici eventi ne rimaniamo affascinati e rapiti. La forza statica, possente di uno scoglio che cerca di opporsi alla forza dirompente e impetuosa del mare,al quale non cede,tutt' al più si lascia modellare,giorno dopo giorno ,onda dopo onda. E tu questo momento l'hai reso davvero bene ,fermando il mare ma non sminuendo il suo dinamismo e restituendo colori naturali e molto belli,anche con una luce non semplice. Bravo Nico  |
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| L'eterno confronto di Klizio commento di Cristian1975 |
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Un titolo azzeccatissimo nella misura in cui effettivamente questa scena si propone da sempre e muore da mai.
Un qualcosa che non puo essere evitato, che puntualmente viene vissuto. Il masso potrà sempre ribellarsi alla forza dell'acqua, verrà di fatto oltrepassato, un po come i ricordi , questi vanno avanti , oltre noi, al contrario di ciò che pensiamo ogni qualvolta ci limitiamo a credere che rappresentano un nostro passato ma loro... sono già la rappresentanzione di un nostro futuro fattore comportamentale. E comunque , qualcuno dalla grande cassa emotiva lo aveva già detto, dispiegando poche parole in grado di rendere tale concetto una poesia meravigliosa e un dono per chi ha la fortuna di ricordarlo :
" Come puo uno scoglio arginare il mare "
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| Tityre, tu patulae.... di Klizio commento di Klizio |
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Grazie ancora Lodo di esser tornato. Anche io sarei curioso di vedere che effetto fa vedere Titiro a fuoco, peccato che di scatto abbia solo quello e che nel momento di scattare avessi fatto l'opposto. Sarà per la prossima.
Faby, non semplice trovare ordine in mezzo a tutto quell'intrico di rami foglie etc. . Per trovare quell'angolo stavo per cadere nel fiume ! Per il resto ti ringrazio, ormai mi conosci bene e grazie a questo riesci a capire meglio di altri lo spirito delle mie foto. Ma credo che l'esperimento dell'uso dello sfocato "al contrario" finisca qui, cosa ne dici ?
Fil: ma quale calo della discussione ! Invece mi ha fatto sorridere ..certo che sei proprio fissato con la Settimana Enigmistica
Ciao a tutti  |
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| Tityre, tu patulae.... di Klizio commento di Buonaluce |
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scusate se con questo mio intervento abbasso il livello della discussione, ma a me ricorda quei vecchi giochini della "Settimana Enigmistica", laddove in un groviglio di linee, curve e ghirigori vari, bisognava individuare uno o piu figure umane.
io l'ho trovato subito.
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| Tityre, tu patulae.... di Klizio commento di littlefà |
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Mi trovo in parte d'accordo con le consoderazioni che ti ha mosso Lodovico. Nel primo piano infatti c è un poco di confusione, molti elementi,in particolare il ramo che si sviluppa in verticale vicino ai piedi della persona.A me questa foto però trasmette un grande senso di intimità,di raccoglimento. Per questo credo che fosse difficile scegliere un pdr diverso,con il rischio di rovinare l'atmosfera creata e per questo stesso motivo,trovo che la scelta di non mettere a fuoco il soggetto sia funzionale al senso di intimità che la foto mi trasmette. Lui non è a fuoco perché è avvolto dalla magia dei suoi pensieri, e noi con riservatezza non possiamo che stare fuori a cogliere il momento,immaginando,interpretando ma senza invadere.
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| Tityre, tu patulae.... di Klizio commento di lodovico |
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| Klizio ha scritto: | Tere, Lodo e Cris, grazie.
Tere: passami la "licenza poetica"
Lodo e Cris: stroncatura senza se e senza ma. La mia personale visione era diversa e la prima cosa che mi chiedo è se questa diversa lettura della scena sia percepibile o meno. Per citare Steven Erikson "una cosa è "essere scemi", e su questo non avrei alcun problema, altra cosa è "apparire scemi", ed in questo caso la cosa sarebbe un problema serio".
Dove anche "scemi" è una licenza poetica.
Amici, spero sia chiaro che non c'è alcuna polemica.
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Nicola, certo che non c'è polemica!
Infatti da parte mia ti ho dato le due opzioni... giusto per vedere la versione che soddisfa al meglio la tua visione.
Poi, come sai, le scelte dell'autore sono sovrane, seppur passibili di critica dialettica.
Mi resta la curiosità di immaginare come sarebbe stata con la vegetazione come quinta filtrata con un flou. Sai, come si faceva un tempo con un filo di vaselina ai bordi lasciando definito il soggetto principale.
Un abbraccio |
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| Tityre, tu patulae.... di Klizio commento di Klizio |
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Tere, Lodo e Cris, grazie.
Tere: passami la "licenza poetica"
Lodo e Cris: stroncatura senza se e senza ma. La mia personale visione era diversa e la prima cosa che mi chiedo è se questa diversa lettura della scena sia percepibile o meno. Per citare Steven Erikson "una cosa è "essere scemi", e su questo non avrei alcun problema, altra cosa è "apparire scemi", ed in questo caso la cosa sarebbe un problema serio".
Dove anche "scemi" è una licenza poetica.
Amici, spero sia chiaro che non c'è alcuna polemica.
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| Tityre, tu patulae.... di Klizio commento di Cristian1975 |
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In questo caso amico Nik sarò spietato
Considero un errore il fuoco in primo piano , o si decideva per un tutto a fuoco oppure , a mio avviso, il fuoco doveva cadere sul soggetto quale la parte in assoluto piu protagonista di questo scatto: le sue emozioni, il suo stato "libero" all'interno di una vegetazione che lo ospita. Questa però, semmai, avrebbe dovuto abbracciare il soggetto e non celarlo. Bocciata!!!
C'è però una cosa interessante , la vedo solo io la faccia a destra che guarda l'uomo, occhi, naso e bocca sorridente ??
Scusami è ... lo sai che dico sempre quello che penso
Un abbraccio  |
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| Tityre, tu patulae.... di Klizio commento di lodovico |
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la foto l'ha scattata Melibeo?
Forse avrei fatto la scelta opposta: avrei messo a fuoco Titiro e lasciato morbido il primo piano. O perlomeno le avrei scattate entrambe provando con diverse aperture.
Ti dico del primo piano morbido perché l'intrico della vegetazione, pur fornendo una enorme quinta per Titiro, crea anche un po' di confusione.
Cromaticamente invece mi pare vada piuttosto bene con i toni freddi che definiscono la frescura dell'ombra.
Un saluto |
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| Tityre, tu patulae.... di Klizio commento di teresa zanetti |
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Bisognerebbe creare una sezione "emotive".
Molto bella, Nicola.
L'uomo è appena appena visibile immerso com'è nella vegetazione, che lo avvolge quasi a volerne preservare il riposo e la quiete.
Davvero tutto parla di silenzio e pace.
Ottimo anche il titolo (anche se questo non è un faggio ... )
Buona giornata
Tere |
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| (____) di Klizio commento di Klizio |
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| lodovico ha scritto: | Ciao Nicola, ti dico subito cosa mi piace.
Apprezzo l'idea del contrapporre ed assimilare forme umane e minerali in un dialogo inserito nel contesto paesaggistico.
Non mi piace la resa del mare, soprattutto nel primo piano a ridosso delle rocce.
Non mi piace tutto quel nero sotto...
Il contrasto certo ci voleva. Tuttavia credo che si potesse cercare una soluzione meno estrema tenendo qualche mezzo tono per dare articolazione alle rocce.
Un leggero filtro digradante sul cielo, penso, avrebbe fatto la sua bella figura!
Un abbraccio |
Credo abbia ragione. Specialmente per i neri nella parte bassa.
Grazie !
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| (____) di Klizio commento di lodovico |
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Ciao Nicola, ti dico subito cosa mi piace.
Apprezzo l'idea del contrapporre ed assimilare forme umane e minerali in un dialogo inserito nel contesto paesaggistico.
Non mi piace la resa del mare, soprattutto nel primo piano a ridosso delle rocce.
Non mi piace tutto quel nero sotto...
Il contrasto certo ci voleva. Tuttavia credo che si potesse cercare una soluzione meno estrema tenendo qualche mezzo tono per dare articolazione alle rocce.
Un leggero filtro digradante sul cielo, penso, avrebbe fatto la sua bella figura!
Un abbraccio |
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