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| ... di gparrac commento di Piergiulio |
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luce e pulizia notevoli..
avrei fatto coincidere il marciapiede con l'angolo sx del fotogramma per una maggiore simmetria complessiva..
ma già così mi piace..
ti propongo di postare una ripresa frontale o da più vicino..
comunque bravo..è molto gradevole.
un sorriso
piergiulio
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| ... di gparrac commento di Gennaro Morga |
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io nn ho suggerimenti da darti , ma solo complimenti da farti , a me piace un sacco , sia per come è composta , per i colori , per la bella luce colta , nonchè per la pulizia generale della scena ....
complimenti ben fatta  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| Liliana R. ha scritto: | | Apprezzo molto le tue parole ma sopratutto l'onestà di intenti(...) |
Grazie ... per me è importante!
Generalmente cerco di fare queste fotografie dopo aver tentato un minimo di contatto con questi personaggi, a volte anche con l'aiuto dell'interprete ma così facendo si spersonalizza molto il rapporto.
Quasi tutti hanno molta voglia di raccontarsi agli stranieri, ma difficilmente conoscono anche poche parole in inglese.
Un saluto. |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Gomel - Bielorussia
Ho dedicato un po' di tempo a questo edificio perché ... credevo fosse al sete del KGB, ufficialmente Комитет государственной безопасности, per gli amici Kegghebé.
Non lo è ... la sede del KGB è solo lì vicino, non avevo capito la spiegazione.
Ed io che ci sono anche tornato per fotografarla con una luce migliore ...
Non è che il KGB ami la pubblicità, la sede di Minsk è in una via principale, ma se provi a fotografarla non ti devi stupire troppo se un distinto signore in borghese prima ti mosta il noto distintivo e poi ti dice che è vietato farlo.
Ma tu puoi sempre fare finta di non capire ...
A me è successo anche nella Piazza dell'Indipendenza, la più famosa della capitale ... ma succede solo se si accorgono che stai interessandoti agli edifici e non alle piacevoli fanciulle in giro.
Credo che anche in Italia siano ancora in vigore le vecchie norme che vietano di fotografare stazioni ferrioviarie, ponti, dall'aereo e via discorrendo.
Ma in Bielorussia queste norme esistono e ... le fanno anche rispettare!
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| ... di gparrac commento di Liliana R. |
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| gparrac ha scritto: | | Fotografo quello che amo ... ed amo il bello, di fronte alle tante brutture della vita l'ultima cosa che mi viene in mente è fissarle in una immagine consegnandole così alla memoria (per quel poco che dura la memoria di una immagine nel mare delle immagini prodotte). |
Apprezzo molto le tue parole ma sopratutto l'onestà di intenti.
Bella l'immagine con quei plurimedagliati che emergono dalla folla, le loro espressioni fiere del passato e quei mazzi di fiori. Bravo.  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| Silvano Romanelli ha scritto: | | Tu saresti stato un ottimo Reporter caro Giovanni (...) |
Non credo, Silvano: come più volte detto mi sono dedicato un po' a tutti i generi di fotografia perché
| Publio Terenzio Afro ha scritto: | Homo sum, humani nihil a me alienum puto
Heautontimorùmenos - Il punitore di se stesso |
Perché dunque la fotografia? La spiegazione è semplice ...
| Fabrizio De Andrè ha scritto: | Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole
Non Al Denaro Non All'amore Nè Al Cielo (1971)
Un Matto (Dietro Ogni Scemo C'è Un Villaggio) |
e allora ... ci provi con le immagini.
E se per la parola è vero che
| Fabrizio De Andrè ha scritto: | E sì, anche tu andresti a cercare
le parole sicure per farti ascoltare:
per stupire mezz'ora basta un libro di storia
(ibidem) |
per quanto riguarda la fotografia per stupire basta anche molto meno, almeno per un certo genere dove basta avere il coraggio di scrivere che occorre solo un enorme buon gusto, un'enorme sensibilità e una grande passione per la sessualità. Ed aver chiare le proprie intenzioni, ovviamente!
Doti che - chiaramente - non ho ma che continuerei a non avere anche se proclamassi a piene lettere di possederle.
Fotografo quello che amo ... ed amo il bello, di fronte alle tante brutture della vita l'ultima cosa che mi viene in mente è fissarle in una immagine consegnandole così alla memoria (per quel poco che dura la memoria di una immagine nel mare delle immagini prodotte).
Ed amo questi veterani
| Fabrizio De Andrè ha scritto: | | con cimiteri di croci sul petto |
reduci da guerre giuste o sbagliate che siano (sempre che ci possa essere una guerra giusta) che vivono il loro giorno di gloria ... l'unico nell'anno, ma ... è meglio di niente!
No, Silvano ... non è questo il modo di essere Reporter, non lo sono mai stato e non lo potrei mai essere.
| Silvano Romanelli ha scritto: | | (...)ti ha fregato il fatto che ti piaceva (...) troppo fotografare le donnine ignude |
E' la stessa cosa, Silvano.
So che questo può sembrarti assurdo, a prima vista c'è un bel po' di distanza fra la giovane fanciulla ignuda ed il vecchio ultra ottantenne che ostenta le sue medaglie ... ma lo scopo del mio lavoro è sempre lo stesso, raccontare la parte migliore della vita, delle persone.
Raccontare - forse ancor prima della vita - la gioia di vivere, che comprende anche la gioia di morire convinti (come sempre sotto intendo un "a torto o a ragione") di avere fatto qualche cosa di utile nella vita.
Ma sono decisamente pentito di aver fatto queste fotografie di nudo, da questo nasce il mio rifiuto di continuare a dedicarmici, un rifiuto che si estende sempre più alla fotografia in generale.
Mi sembra che questo mio punto di partenza non sia capito, sono abbastanza obiettivo per rendermi conto che se quanto tu dici o scrivi non viene capito è improbabile che tu ti stia rivolgendo ad una massa di idioti ma è molto più probabile che tu non sia in grado di spiegare e comunicare.
Sono sempre più convinto che sia molto più interessante quello che si vede in uno sguardo, in un atteggiamento anche se ormai la patente di artista viene rilasciata in modo pressoché automatico a chi pone certi particolari al centro dell'attenzione.
Che poi sia lo sguardo del vecchio o della ragazza nuda che nulla nasconde del suo corpo per me poco o punto importa.
Il mio sogno sarebbe quello di tenere un workshop per insegnare a fotografare modelle/i non con le gambe aperte ma con ... la testa aperta, a mostrare le loro emozioni ed i loro pensieri.
Ma non sarebbe una buona idea ... non tanto perché io non sono capace di farlo (la presunzione di poter insegnare a fotografare quando si è ben lontani dal saperlo fare è molto diffusa) quanto perché a nessuno interesserebbe.
E' una lunga chiaccherata, Silvano ... ma il discorso non è facile da fare e non si esaurisce in poche parole.
Tu chiaramente consideri questa foto reportage e la metti in antitesi con quelle che potremmo chiamare glamour ... per me non sono due mondi diversi, nascono tutte dalla voglia di raccontare (ed anche qualche volta di raccontarmi).
Ma in modo discreto, senza cercare in questo modo un posto nell'Olimpo dei fotografi maledetti ... non sono un photographo e neppure mi interessa diventarlo.
E sono ... quello che sono! Forse sono io ad essere un alieno, forse sono semplicemente un matto come qualcuno anche qui ha affermato.
Un saluto  |
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| ... di gparrac commento di S R |
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Tu saresti stato un ottimo Reporter caro Giovanni ma ti ha fregato il fatto che ti piaceva (e ti piace ) troppo fotografare le donnine ignude...
Ciaoooo |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Bielorussia - Gomel - Parata del 9 Maggio per celebrare la Vittoria nella Grande Guerra Patriottica
La foto è del 2013 ... questo anno - purtroppo - me la sono persa.
Fu in una occasione come questa che la mia amica rokstar Masha Karakule, in un concero in onore dei veterani si rivolse loro - per salutarli fra una canzone e l'altra - dicendo:
Ma ormai siete molto pochi ... chissè quanti di voi ci saranno ancora l'anno prossimo.
E' stata l'ultima volta che l'hanno invitata a cantare in questa occasione.
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| vittorione ha scritto: | | (...)La foto è nella sua semplicità corretta e ben fatta; e c'è la didascalia che la sostiene e gli dà un senso. |
Grazie ... di questi chioschi che vendono frutta e verdura ce ne sono moltissimi in Gomel, curiosamente spesso vicini ai moderni supermercati.
All'interno quasi sempre una vecchia signora, con l'aspetto della tipica contadina russa.
Credo che già il prezzo di vendita rappresenti una curiosità, per tutti quegli zeri che sono indicativi di una moneta che perde costantemente valore (oggi però il BYR è salito un po' rispetto all'Euro).
Se poi vogliamo la fotografia può essere intesa come un monito nel caso noi volessimo tornare alla vecchia Lira.
Ma io non sostengo nessuna tesi ... per me è solo un documento, nel commento solo fatti.
Grazie ed un saluto. |
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| ... di gparrac commento di vittorione |
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Fotografia cui solidamente si può poggiare l'interessantissimo ed "istruttivo" racconto. La foto è nella sua semplicità corretta e ben fatta; e c'è la didascalia che la sostiene e gli dà un senso.
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Gomel - Bielorussia - Fotocamera digitale - Giugno 2014
Siamo a Gomel ... la seconda città della Bielorussia, oggi conta mezzo milione di abitanti ma la popolazione si era ridotta di molto alla fine degli anni '80 a seguito dell'incidente alla centrale di Chernobyl ma adesso la popolazione è in continua crescita e dal punto di vista della contaminazione ho sempre misurato livelli ben inferiori al fondo naturale di moltissime zone qui in Italia.
Naturalmente lo stesso discorso non vale per l'intera regione ...
Ma non siamo nella periferia: il chiosco della frutta è situato in pieno centro, proprio alla fermata del bus davanti al palazzo dove ho affittato un piccolo appartamento, quel Palazzo Olimpico che fra le costruzioni non nuovissime della città può essere considerato uno dei più confortevoli ed eleganti.
I prezzi sono espressi in BYR (Rublo bielorusso) e per dare un'idea posso dire che credo oggi per la prima volta il cambio ha superato i 14.000 BYR per un Euro.
In bielorussia non esistono le monete, le banconote vanno da 20 a 200.000 Rubli, solo da pochissimo tempo sono state messe fuori corso quelle da 10 Rubli ma ancora l'anno scorso erano utilizzate.
Quindi oggi si va da un controvalore di 0,0015 Euro fino a circa 15 Euro.
O per dirla in un altro modo per fare un centesimo di Euro occorrono 7 delle banconote di taglio minore.
Ma tutto questo deve essere messo in relazione a stipendi medi e costo di beni e servizi ... e qui la bielorussia è un paese veramente strano: moltissime cose (abbigliamento e scarpe di buona qualità, ad esempio) costano decisamente più che in Italia, ma il costo di un biglietto per un bus urbano è di circa 25 centesimi, prenotare un intero compartimento con due letti bassi e televisore sul nuovo Treno veloce da Gomel a Minsk (più di 300 Km) è costato 25 Euro ... ed il mio era l'unico occupato nella carrozza, in cui due persone delle Ferrovie erano presenti per occuparsi del benessere dei passeggeri.
Il semplice posto a sedere costa circa un decimo ...
Per la frutta ... avete una calcolatrice?
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| diego campanelli ha scritto: | (...)
1) Guardando l'originale, la conversione in b-n non la vedo.
2) Mi sembra un po' troppo sottoesposta e priva di contrasto per tentare un monocromatico.
3) Il riflesso sul tetto nella versione a colori arricchisce lo scatto, in b-n ruba la scena.
4) La macchina e l'asfalto nella prima versione hanno un piacevole contrasto, in b-n hanno toni piuttosto simili. |
diego campanelli, le tue considerazioni mi sembrano piuttosto interessanti e le trovo davvero ben motivate, anche se relative ad una fotografia che non merita di certo tante attenzioni, un semplice divertimento senza pretese come del resto tutto la mia produzione fotografica degli ultimi tempi.
Ma ... siamo qui per chiaccherare di fotografia, almeno a livello didattico il discorso mi sembra avere un suo senso quale che sia il valore dell'immagine.
Credo che Liliana R. si ricordi di questa mia piccola mania, quella di cercare di realizzare fotografie interessanti scattando dalla finestra di casa o dell'Hotel, nella convinzione che una buona immagine possa venir fuori con quel poco che si ha a disposizione ...
Dico cercare ... riuscirci è chiaramente tutto un altro discorso.
1) In effetti - anche se l'idea di partenza era quella di arrivare ad una fotografia in Bianco e Nero - visto il risultato non hai tutti i torti, i motivi che esponi al punto 2) fanno riferimento ad una realtà che è difficile non riconoscere, però la versione proposta da Liliana R. è già molto vicina a quello che volevo ottenere al momento dello scatto e tutto considerato mi convince abbastanza anche se è indubbio che la versione monocromatica sarebbe stata ben migliore se il grigio dell'auto fosse più lontano dal grigio dell'asfalto.
E qui siamo al punto 4) ... il colore la stacca un po' di più, e questo può essere un buon argomento a favore del colore.
Per il punto 3) però non mi convinci del tutto ... sempre riferendoci alla versione di Liliana R. il riflesso mi sembra, per così dire appropriato.
Ma a questo punto devo ammettere che la versione a colori, che fra l'altro piace anche a Antonino Di Leo, pur se da me vista a posteriori come soluzione di ripiego, è accettabile ...
Che faccio? Ormai ho spiegato tutta la storia ... non posso più dire che era pensata e voluta così ...
Grazie ed amcora un saluto a tutti. |
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| ... di gparrac commento di diego campanelli |
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La preferisco decisamente a colori sia perchè le cromie non sono male per niente: fredde, asettiche, leggermente acidule e si addicono bene alla scena.
Il colore dona una certa tensione.
Fosse stato un modello di auto meno comune sarebbe stata perfetta.
Guardando l'originale, la conversione in b-n non la vedo.
Mi sembra un po' troppo sottoesposta e priva di contrasto per tentare un monocromatico.
Il riflesso sul tetto nella versione a colori arricchisce lo scatto, in b-n ruba la scena.
La macchina e l'asfalto nella prima versione hanno un piacevole contrasto, in b-n hanno toni piuttosto simili.
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| wizard ha scritto: | | (...)Ma questa volta non mi sento di dire che il B/N (...) sia meglio del colore perche quei riflessi sul tetto della vettura e il colore stesso della macchina secondo me non devono essere persi. (...) |
Certo che se l'asfalto fosse di un bel grigio uniforme (e soprattutto decisamente più scuro) una macchia colorata inserita in una geometria di linee bianche sarebbe un bel vedere ...
Un altro modo di interpretare la situazione ...
Tieni presente che la fotografia è stata scattata dalla finestra dell'appartamento che occupavo, ogni tanto cercavo un'idea per come valorizzare e sfruttare fotograficamente ciò che vedevo ...
Grazie ... ed anche a te un saluto! |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| Liliana R. ha scritto: | | (...)Se non la gradisci dimmelo che la cancello all'istante |
Mi sta bene ...
Pur partendo dalla versione colore già un po' rieleborata e ridimensionata il risultato da te ottenuto è - più o meno - quello che io volevo ottenere ...
Mi hai convinto ...
Un saluto e ... grazie! |
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| ... di gparrac commento di Giancarlo Vetrone |
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Concordo con te per il bel grafismo delle linee. Ma questa volta non mi sento di dire che il B/N ( e a me piace molto) sia meglio del colore perche quei riflessi sul tetto della vettura e il colore stesso della macchina secondo me non devono essere persi. Credo quindi che sia una sola questione di gusti.  |
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| ... di gparrac commento di Liliana R. |
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| gparrac ha scritto: | Quando ho effettuato questi scatti pensavo in Bianco e Nero ... quindi concordo con te. |
Il pensare in b/n è fondamentale per il successo.
Se non la gradisci dimmelo che la cancello all'istante  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| Liliana R. ha scritto: | | se le conversione non ti convince, prova a rifarla. (...) |
Ci ho provato in tutti i modi ... l'asfalto è troppo chiaro per riuscire ad avere la tonalità di grigio scuro che vorrei senza perdere le figure.
Ma ... siamo al solito, il vero problema è la mia incapacità di lavorare con i programmi di foto-ritocco.
Considera anche che che la fotocamera utilizzata è una bridge con solo 6 Megapixel (Panasonic DMC-FZ2 - 1/50 di sec a f /4, oltre tutto un tempo troppo lungo per una focale equivalente di 180 mm), l'unica che riesco ad utilizzare perchè - finalmente - ho tradotto nel linguaggio della vecchia fotografia le cervellotiche opzioni dei nuovi Menù delle fotocamere digitali.
| Liliana R. ha scritto: | | Comunque meglio in b/n(...) |
Quando ho effettuato questi scatti pensavo in Bianco e Nero ... quindi concordo con te.
La scelta di proporla a colori è un po' una seconda opzione, vedi sopra per il motivo.
Grazie a te ed a essedi per il (parziale) apprezzamento ... come più volte detto chiedo le critiche non per sentirmi dire Bravo! ma per un confronto di idee (e soprattutto sulle idee). |
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| ... di gparrac commento di Liliana R. |
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Ciao Giovanni,
se le conversione non ti convince, prova a rifarla.
Comunque meglio in b/n che mi sembra buono.  |
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