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| Martino femmina - Martin pescatore comune (Alcedo atthis) di oile commento di oile |
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Il martin pescatore comune o martin pescatore europeo (Alcedo atthis ), è un uccello coraciforme della famiglia degli alcedinidi.
Il martin pescatore è un uccello di piccole dimensioni, ha un aspetto molto tipico, caratterizzato da corpo tozzo e arrotondato, con corta coda e grossa testa con becco lungo e conico.
La colorazione di questo uccello è anch'essa molto caratteristica, con le parti dorsali di un bel colore azzurro con iridescenze verdi o azzurre su testa, ali e coda (dove le penne sono bordate di blu scuro, dando un aspetto a mosaico al piumaggio), mentre il petto ed il ventre sono di color bruno-arancio o ruggine, dello stesso colore sono anche una striscia di penne fra la base del becco e gli occhi e la macchia guanciale, mentre la gola ed una mezzaluna di penne sulla nuca sono bianche. Le zampe, piuttosto piccole, sono di un rosso intenso con unghie ricurve e nere, il maschio è molto simile alla femmina, con una sola piccola differenza: il becco è completamente nero mentre nella femmina la colorazione della parte inferiore è arancione.
Il martin pescatore predilige eleggere a propria dimora fiumi e ruscelli a corso lento, ma si adatta molto bene anche a vivere sulle rive di laghi, mangrovieti, canneti, estuari, insenature e perfino porticcioli(frequentati soprattutto d'inverno, quando i corsi d'acqua dove questo animale vive abitualmente possono spopolarsi o addirittura ghiacciare), paludi e bacini artificiali.
Nonostante la modesta grandezza, il martin pescatore è in grado di catturare e sopraffare prede grandi anche la metà del suo corpo, è un uccello diurno e solitario, che passa la maggior parte del proprio tempo alla ricerca di cibo.
Il periodo riproduttivo è l'unico durante il quale il martin pescatore abbandona almeno temporaneamente i suoi costumi territoriali e solitari. Le coppie si formano già in autunno, ma i due partner mantengono i propri territori rigidamente separati fino alla primavera: nella prima fase del corteggiamento, il maschio insegue la femmina emettendo continuamente dei brevi trilli. Il corteggiamento prosegue con offerte di cibo da parte del maschio e culmina eventualmente nella copula vera e propria, prima della quale maschio e femmina si picchiettano leggermente il becco. Le coppie sono rigorosamente monogame per la durata del periodo riproduttivo: tuttavia, esse non sono stabili e ciascun esemplare si cerca un nuovo compagno ogni anno. |
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| Pieride del biancospino (Aporia crataegi) di oile commento di oile |
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| cacabruci ha scritto: | Gran bella Aporia Elio...
Il dettaglio è veramente elevato... avrei composto in modo diverso... l'immagine a mio avviso è un pò troppo centrale...
A presto
Daniele |
Grazie Daniele.
L'immagine rispetta la regola dei terzi, la composizione è frutto del gusto personale e della sensibilità dell'autore e rispetto il tuo,  |
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| Pieride del biancospino (Aporia crataegi) di oile commento di edoardo... |
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Ciao Elio, magistralmente gestita sotto ogni punto di vista....
non vorrei fare l'eretico, ma il 4900 non so' se mi si è aperto tutto (provato 3 volte) ma vedo che si possono aprire ancora i neri ed i bianchi....manca di mdc in poche paole....
A giudicare dalla piccola, non si sara' aperto correttamente....
complimentissimi!
Edoardo |
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| Pieride del biancospino (Aporia crataegi) di oile commento di oile |
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| pocck ha scritto: | Ciao Elio, accidentaccio...non mi si apre l'DH....!! e sono già tre volte che ci torno...riproverò più tardi...ad ogni modo tale visione sarà solo per confermare una nitidezza sulla quale potrei scommettere, quindi posso tranquillamente farti i complimenti sulla...fiducia, bè...quella bisogna darla, ma anche meritarla..... una bella immagine...una bella fotografia, a presto.
Stefano |
Ciao Stefano, grazie del passaggio e commento, ho provato, l'AR si apre, è lento dato la rr a 4900 pz,  |
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| Pieride del biancospino (Aporia crataegi) di oile commento di pocck |
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Ciao Elio, accidentaccio...non mi si apre l'DH....!! e sono già tre volte che ci torno...riproverò più tardi...ad ogni modo tale visione sarà solo per confermare una nitidezza sulla quale potrei scommettere, quindi posso tranquillamente farti i complimenti sulla...fiducia, bè...quella bisogna darla, ma anche meritarla..... una bella immagine...una bella fotografia, a presto.
Stefano |
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| Pieride del biancospino (Aporia crataegi) di oile commento di oile |
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Pieride del biancospino (Aporia crataegi)
C & c sono graditi
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Pieride del biancospino (Aporia crataegi) è un lepidottero della famiglia Pieridae, le nervature alari sono rilevate e marcatamente nere nei maschi; sono invece marroni nelle femmine (spesso di dimensioni maggiori dei maschi).
Gli apici delle ali sono lievemente squamati, in particolar modo nelle femmine.
I bruchi trascorrono l'inverno in uno spesso involucro serico, sono grigi e pelosi, con un dorso nero contraddistinto da ampie linee bruno-rossicce.
Si rinviene in luoghi fioriti di campagna, soprattutto in collina. Un tempo la si poteva notare anche in zone pianeggianti, ma negli ultimi decenni si è avuta una tendenza al progressivo ritiro verso zone di quota più elevata.
Il bruco si alimenta su Rosaceae legnose come Spiraea e Prunus. |
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| Cedronella-(Gonepteryx-rhamni) di oile commento di Massimo Tamajo |
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Qualche mese fa dalle nostre parti era pieno di questi soggetti, ma di mattina presto non sono mai riuscito a trovarne... Pazienza, mi guardo la tua splendida ripresa!
Un saluto e complimenti! |
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