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| atm di huncke commento di huncke |
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| D90 ha scritto: | Secondo me c'è un collegamento tra gli sguardi ed anche ottimo, è il momento di vita cittadina, il flusso delle automobili e dei binari segue il flusso di tutti gli sguardi (rivolti verso di noi) e ci dona un istante della frenesia urbana.
Mi piace molto.  |
grazie D90, la stessa impressione che ho avuto io quando ho riguardato la foto, che lo sfondo parlasse magari non direttamente con gli sguardi, ma che arricchisse il momento colto.
ciaoo  |
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| atm di huncke commento di huncke |
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| Mario Zacchi ha scritto: | | Siamo sicuramente "osservati". Ma questo è implicito in innumerevoli foto (perché nei quadri no?! ... ) in cui si coglie lo sguardo diretto in macchina. Ci vuole qualcosa che renda questo sguardo esplicitamente diretto oltre il quadro e poi che abbia un significato particolare. Qui c' è, per me e quindi concordo, un' assonanza nel tenore degli sguardi, tutti e tre un po' truci, anche se per ragioni diverse. Però sono staccati tra loro dallo spazio e dalla mancanza di una figura geometrico-compositiva efficace che li colleghi e che crei la triangolazione con l' osservatore. |
sono d'accordo con la tua analisi Mario, però non mi piacciono le street quando devono essere matematiche, forse perché non le so fare e forse perché le trovo a volte fine a se stesse: preferisco l'espressionismo
p.s.
potete eliminare il post doppio ? |
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| atm di huncke commento di huncke |
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| Claudio R. ha scritto: | Il centro d'interesse è il cartellone della pubblicità e tutto gira intorno a questo
cerco (anche se a fatica) di fare un collegamento fra l'abbigliamento ricco e pieno di lustrini delle modelle e quello più casual del soggetto, il collegamento mi viene un po' debole, anche se devo ammettere che l'anomalia fra quello che ci propongono e poi quello che ci possiamo permettere o ci piace indossare c'è tutto..
Il tuo titolo ci spinge a far entrare nel quadro il riflesso del vetro, presente solo in minima parte sul viso del ragazzo, troppo poco a mio avviso..
Uno scatto urbano, piacevole in se.. |
Claudio, ma non ti senti osservato ?
il loop e negli sguardi che dialogano: i due del cartellone pubblicitario + il terzo che si riflette verso destra, con quello del soggetto reale. Non c'é un incrocio, ma tutti e quattro puntano questionanti all'osservatore: non so quale faccia meno paura
grazie del commento
ciaoo |
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| atm di huncke commento di huncke |
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| Claudio R. ha scritto: | Il centro d'interesse è il cartellone della pubblicità e tutto gira intorno a questo
cerco (anche se a fatica) di fare un collegamento fra l'abbigliamento ricco e pieno di lustrini delle modelle e quello più casual del soggetto, il collegamento mi viene un po' debole, anche se devo ammettere che l'anomalia fra quello che ci propongono e poi quello che ci possiamo permettere o ci piace indossare c'è tutto..
Il tuo titolo ci spinge a far entrare nel quadro il riflesso del vetro, presente solo in minima parte sul viso del ragazzo, troppo poco a mio avviso..
Uno scatto urbano, piacevole in se.. |
Claudio, ma non ti senti osservato ?
il loop e negli sguardi che dialogano: i due del cartellone pubblicitario + il terzo che si rilfette verso destra, con quello del soggetto reale. Non c'é un incrocio, ma tutti e quattro puntano questionanti all'osservatore: non so quale faccia meno paura
grazie del commento
ciaoo |
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| atm di huncke commento di huncke |
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| toberinha ha scritto: |
riflesso o doppia-esposizione? |
riflesso della pensilina dell'atm
ciaoo |
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| atm di huncke commento di huncke |
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| Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| gradiente di huncke commento di huncke |
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| Mauroq ha scritto: | | Molto belli i colori, l'inserimento mi sembra piu un intrusione che non mi convince. |
si, Mauro, é propio un intrusione che dialoga con il titolo e i colori portando scompiglio e dinamismo
grazie per il commento
ciaoo |
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| st di Luigi Volpe commento di huncke |
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| Luigi Volpe ha scritto: | ma così rientravo nei canoni normali ...non voglio con presunzione rompere le regole, ma non volevo proporre uno scatto stra visto..si cerca di essere originali o no
grazie franco |
per gusto trovo sintonia con la realizzazione di luigi.
é la parte superiore che toglie la foto dal manuale per portarla nel regno dell'inquietudine e dell'indefinito. La bottiglia, ma siamo sicuri che sia proprio una bottiglia ? con lo sfondo nero a fare a pugni con la delicatezza zen del fuoco iniziale, potrebbe trasformarsi in un poltergeist di stagione  |
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| 24-07-2013 di Liliana R. commento di huncke |
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sospesa...
sembra che in cielo siano spuntate improvvisamente dei fili d'erba.
sarei curioso di vederla in bn.
ciaoo  |
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| st di Luigi Volpe commento di huncke |
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| molto bella composizione e gestione del fuoco, diventa quasi astratta. |
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| anni50? di huncke commento di huncke |
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| Mauroq ha scritto: | | Bene in varie, a me non dispiace ma da stampare piccola. |
grazie Mauro, per ora non sto ancora pensando alla stampa.
ciaoo  |
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| Beddy di diego campanelli commento di huncke |
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anch'io sono per l'originale.
però se come scrivi vuoi regalarla ai padroni che non sono fotoamatori, decisamente quella di Silvano.
ciaoo  |
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| starlet di huncke commento di huncke |
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| frank66 ha scritto: | Se i negativi li rovini volontariamente solo per enfatizzare la distanza tra l'analogico e il digitale a me sembra sinceramente un vero peccato...
Perché quando la fotografia era solo a pellicola, non é che i negativi portassero necessariamente su di sé tutte queste ferite di guerra. Il processo di sviluppo (l'ho sperimentato anch'io per un po' di tempo) si puó (e si dovrebbe) condurre in maniera il piú possibile pulita e non traumatica per la pellicola. Per non parlare delle stampe, che subivano delicate operazioni di spuntinatura proprio per eliminare gli eventuali difetti ereditati dalle imperfezioni o sporcizia del negativo.
Le differenze tra analogico e digitale per me sono ben altre: a partire dalla maggiore latitudine di posa delle pellicole b/n rispetto a qualsiasi sensore, alla profonditá e ricchezza tonale di una stampa su carta baritata, etc etc....ma a te che te lo dico a fa´, che scatti pure con il medio formato (e per questo che mi dispiace vedere rovinare i negativi )
Ciao  |
frank,
no tranquillo, non li rovino volontariamente: come ho scritto dipende dalla camera che uso.
Un po come scriveva Vaccari dell'inconscio tecnologico.
Con la rolleiflex ho la possibilità di agire come scrivi tu. Con la bessa66 il controllo tecnico é limitato, nel fuoco, nell'esposizione e a volte per aumentare l'azzardo sovraimpressiono la pellicola. Il risultato é una sorpresa che porta un criterio di scelta dell'editing al di fuori dei canoni standard di quella che potrebbe essere una fotografia corretta, che in questo caso non mi interessano, come quando invece scatto in digitale.
grazie per il tuo punto di vista.
a presto.
ciaoo |
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| starlet di huncke commento di huncke |
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| frank66 ha scritto: | Ma il negativo é cosí mal ridotto volontariamente??
La scarsa nitidezza del soggetto in primo piano fa sí che l'occhio scivoli subito verso lo sfondo, non incontrando peró appigli. |
frank,
si e no, nel senso che in questo caso sono fatalista, e mi piace che la materia del negativo con la polvere e le righe parli, diventando parte della
composizione. Anche se poi viene digitalizzata dallo scanner, porta con sè la storia del processo, una temporalità persa dall'immediatezza del digitale (scatto e vedo). La tecnica lascia il posto all'espressione: in questo caso il dialogo tra i due elementi il palo della luce e la starlet del manifesto. Non so cosa si dicano, la relazione e' confusa dal fuoco mancato che porta la percezione dal reale al surreale. |
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| starlet di huncke commento di huncke |
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| Mauroq ha scritto: | | Ti ho visto sempre con maggior rigorosità compositiva, questa esce fuori e non c'è niente di male. Sul fuoco avresti dovuto fare di piu. |
Mauro, sono creativamente vincolato dal mezzo che uso
con la bessa66 ho il mirino a baionetta, e il fuoco lo regolo manualmente con la griglia dei metri sulla lente. In questo caso l'ho fissato sul manifesto a destra. Non sono tecnicamente perfette, però é un piacere.
grazie per il commento, a presto. |
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| starlet di huncke commento di huncke |
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| Webmin ha scritto: | .... hai raccolto un frammento di una realtà quasi bruciata dalle brutture del quotidiano : però il taglio brusco sulla cifra sotto il manifesto si poteva risolvere forse meglio.
Mario |
grazie Mario,
ho risolto croppando la fine della prima scritta in basso a destra.
ciaoo  |
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