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| Un omaggio a Elliott Erwitt di Gino Quattrocchi commento di d&d |
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| stewie ha scritto: | | d&d ha scritto: | Ancora un'immagine notevole
chi lo dice che si deve lasciare aria sul lato dello sguardo?
forse é una diceria per non far fare agli altri immagini di questo livello
complimenti
ciao |
Non lo dice nessuno, semplicemente lo si può proporre come spunto di eventuale riflessione, caso mai fosse un'idea da discutere, così, per studiare un po' insieme.
Senza nulla togliere alla bellezza della fotografia che stiamo commentando.
Anche a questo serve, credo, il forum.
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assolutamente non mi riferivo al tuo commento, credimi, volevo solo significare che anche così mi piace davvero tanto.
con tanta simpatia e rispetto
un saluto
ciao |
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| Un omaggio a Elliott Erwitt di Gino Quattrocchi commento di stewie |
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| d&d ha scritto: | Ancora un'immagine notevole
chi lo dice che si deve lasciare aria sul lato dello sguardo?
forse é una diceria per non far fare agli altri immagini di questo livello
complimenti
ciao |
Non lo dice nessuno, semplicemente lo si può proporre come spunto di eventuale riflessione, caso mai fosse un'idea da discutere, così, per studiare un po' insieme.
Senza nulla togliere alla bellezza della fotografia che stiamo commentando.
Anche a questo serve, credo, il forum.
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| Un omaggio a Elliott Erwitt di Gino Quattrocchi commento di Massimo Passalacqua |
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Un'immagine decisamente sopra la media.
Il punto di ripresa basso e le conseguenti scelte di composizione e taglio, caratterizzano lo scatto e sono supportate dalle conseguenti scelte tecniche di maf, pdc, resa dello sfuocato.
Il bianco e nero è semplicemente splendido, caratterizzato da una grande estensione dei toni e da un grande equilibrio generale.
Mi ricorda certe esilaranti foto di animali di Elliot Erwitt.
Bravissimo!
Ciao.
Massimo |
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| Un omaggio a Elliott Erwitt di Gino Quattrocchi commento di d&d |
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Ancora un'immagine notevole
chi lo dice che si deve lasciare aria sul lato dello sguardo?
forse é una diceria per non far fare agli altri immagini di questo livello
complimenti
ciao |
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| per...Giuseppe....:) di Gino Quattrocchi commento di d&d |
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troppo troppo bella la modella.
Hai saputo cogliere o meglio ricreare un momento di complicità che ha dato origine ad un'immagine splendida.
tecnicamente?: solo da star zitti
ciao |
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| Un omaggio a Elliott Erwitt di Gino Quattrocchi commento di aerre |
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.....Adoro questo ritratto.
Mi piace l’ironia del suo punto di ripresa così studiatamente basso a far “giganteggiare” questo piccolo cane che pare quasi assumere una postura di fiera regalità.
Ed è proprio nel salto di scala tra la nostra consapevolezza delle piccole dimensioni del cane e la resa quasi statuaria della posa, ...l’ironia ma anche la dolcezza di questo ritratto. L’inquadratura non casualmente stringe sul soggetto quasi ad accentuarne l’ “imponenza” e minimizzare l’impatto dello sfondo piacevolmente sfuocato sul quale il cane troneggia come assoluto protagonista.
Ma è anche nella resa delle tensioni dinamiche la riuscita dello scatto, nel contrappunto tra il guinzaglio teso sulla destra, a ricondurci ad una presenza fuori campo, e la linea di forza dello sguardo nero e brillante che “spinge” a sinistra verso un centro di interesse lontano. Per questo il nostro Gino lascia tutto quello spazio a destra e sbilancia il cane proprio dove meno ce lo saremmo aspettati, ..sulla sinistra cioè, dove la fuga laterale dello sguardo sembra “chiudersi” contro il margine. Ma non è così, ...perchè è anche nella tensione tra queste due forze che curvano ad “S” la posa del piccolo cane, una che spinge a destra e l’altra a sinistra, ...è anche lì che si “fa” il ritratto.
Bianco nero morbido, ...splendidamente morbido nella generosa varietà dei grigi. L’attento controllo della profondità di campo e la ricchezza del bianco nero si combinano per una resa tridimensionale di questo palcoscenico urbano dai toni chiarissimi di grigio contro cui stacca il corpo solido e pieno di volume del soggetto.
Ben trovato, Gino.
Aerre  |
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| Un omaggio a Elliott Erwitt di Gino Quattrocchi commento di stewie |
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Mi piace molto questo ritratto, sia per i toni che per l'uso della ridotta profondità di campo.
Se posso fare il rompiscatole, ti chiederei come poteva essere con un pelo più di aria attorno al soggetto (meno che a destra).
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