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| l'assenza di teresa zanetti commento di teresa zanetti |
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Grazie di cuore a tutti, dei passaggi, e dei commenti a ciascuno personalmente
Sergio essedi
Fata Morgana
Flavia
Nicola Klizio
Max-Max
Andrea Aguzzo
Clara
E' l'Oratoria della Notte, all'interno dell'ex Ospedale di Santa Maria della Scala a Siena. Sorto sulla via Francigena nell'898 (così vuole la leggenda), come ricovero per i pellegrini, l'ospedale mutò via via la propria destinazione, dapprima divenendo casa di accoglienza per orfani e poveri, poi ospedale nel senso attuale del termine (rimanendo attivo per un millennio e più, sino a metà degli anni '90 del secolo scorso).
Oggi è un museo.
L'Oratorio è il luogo in cui Santa Caterina sostava in preghiera per trovare la forza di perseverare nel suo compito di conforto agli ammalati.
Alla destra e alla sinistra dell'altare si trovano appesi rosari e cingoli (i "cordoni del saio") appartenuti ai monaci e alle monache che via via si sono succeduti nel governo dell'Ospedale.
http://www.santamariadellascala.com/it/esplora/percorso-3/
In questa fotografia potete vedere il luogo nella sua interezza e il particolare che ho ripreso.
Naturalmente nulla di quello che è esposto può essere toccato, e la croce del secondo rosario da sx poggiava sulla spalliera della panca, così come è indubitabilmente altrettanto interessante il primo cingolo da dx, perché termina con un piccolo cilicio.
Come sempre suggerisco la mia interpretazione di ciò che vedo, aiutandomi anche con il titolo. Ma mi piace molto ascoltare la voce degli altri, sapere che cosa li colpisce.
E se Anna, Flavia e Nicola hanno avuto la mia stessa percezione di mancanza, Sergio ha, invece, immediatamente visto lo strumento di penitenza. Mentre Max, di quello stesso cordone, ha apprezzato la particolare disposizione che gli conferisce una piacevolezza estetica e ancora, la panca, che a me è parsa quasi un sostegno alla croce, a Andrea disturba. Clara, infine, sposta la sua attenzione su tutto un altro piano.
E io sono felice, perché ancora una volta abbiamo riflettuto tutti insieme.
Buon tutt ... ISSIMO! Dunque. A tutti!
TereZ |
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| Emozioni di OLDMAN commento di teresa zanetti |
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| AarnMunro ha scritto: | Non è questo il posto per simili commenti che esulano dal semplice e diretto commento ad una foto il cui pregio sono solo le parole scritte da altri.
...il moderatore
Ma visto che ormai c'è, non sprechiamo l'occasione è lasciamo Cristian il coordinatore a decidere cosa fare di questa...ma non prima di avere lasciato i miei 5 cent:
La mia frase famosa è ovviamente pura cultura e cioè il commento del ragionier Fantocci sul più grande film russo di tutti i tempi...
...cesare |
Mi spiace molto leggere queste parole, perché il mio commento è stato in primo luogo alla fotografia messa in critica e solo secondariamente ho partecipato al gioco proposto da Oldman.
Se poi le mie parole ti sembrano degne di quel tributo, me ne farò una ragione.
Buon tutto, comunque.
PS: togli l'accento dalla "e" tra occasione e Cristian, è solo una congiunzione.
Teresa |
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| Lo spazzatore di nebbia di Flavia Daneo commento di teresa zanetti |
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Lo "spazzanebbie" è un'immagine che resta nella memoria. Vederla, rivederla, rivederla ancora ... come tutte le cose riuscite bene non stanca mai e, soprattutto, ci si scopre ogni volta qualcosa di nuovo.
E a me ricorda in qualche modo i màndala, simbolo dell'armonia del cosmo.
Buon tutto, naturalmente.
TereZ
PS: credo che saremo in molti a conservarla nella galleria dei preferiti ... |
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| *** di essedi commento di teresa zanetti |
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Un'immagine molto evocativa.
Una cornucopia che si suppone ricca di doni, un soldato che chiama proprio me che guardo, un mondo a colori e in luce contrapposto a uno oscuro e in bianco e nero.
La statua guarda la fotografia e la fotografia guarda e indica me che a mia volta osservo il tutto, così chiudendo il cerchio in cui ogni elemento dà senso al successivo e lo prende dal precedente e basta invertire la rotazione per cambiare i termini di un'equazione che non torna, o torna sempre, anche perché quello che potremmo chiamare "io osservatore" è di volta in volta diverso.
Ce n'è di che far piangere di commozione autentica tutta la schiatta di filosofi della fotografia.
Più che bravo, come sempre, Sergio.
Buon tutto
TereZ
PS: la preferisco, naturalmente |
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| Il sorpasso di Alfredo Caridi commento di teresa zanetti |
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Chi va piano va sano e va lontano (e lontano, a giudicare dalla quantità di rughe, le due nonnine sembrano essere andate!).
Felice di rivedere un tuo scatto (e che scatto! il termine in questo caso mi sembra necessario ...), Alfredo.
Buon tutto e un abbraccio a Tina
TereZ |
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| Emozioni di OLDMAN commento di teresa zanetti |
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Una archistreet degna di nota.
Mi piacciono semplicità e pulizia, la composizione saettante e l'ombra che dà profondità al tutto.
Il gioco che proponi è molto interessante e però non dei più semplici.
Sceglierne uno su tutti ...
Per me, forse, "Miracolo a Le Havre" di Aki Kaurismäki.
Invece per la frase più bella ... Mi piace quella, del tutto falsamente attribuita a Mae West (in effetti non si ritrova in nessuno dei film da lei interpretati), ma certo fulminante "is that a gun in your pocket, or are you just glad to see me?".
Buon tutto
TereZ |
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| Monotonie padane di jus commento di teresa zanetti |
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Quando la luce parla, si sta ad ascoltare in religioso silenzio.
E la monotonia è certamente un'ottima culla.
Bella davvero.
TereZ |
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| st di ant64 commento di teresa zanetti |
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A una prima occhiata si potrebbe dire che semplicemente induce al silenzio e alla contemplazione.
Ma poi quella scalfittura sulla seconda colonna irrompe come un rumore assordante e allora tutto si riempie di vorticoso movimento.
Ha un che di musicale questa immagine.
E il bianco è perfetto nelle sue infinite sfumature.
Bellissima. E, per me, preferita.
TereZ |
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| assunzioni CRB? di filippo de marco commento di teresa zanetti |
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Non ci sta male no, il caos nelle strade!
E' quel che le rende vive.
E, infatti, intendevo un'allegra accozzaglia, in cui tanti elementi, pur del tutto disomogenei, proprio perché ignari l'uno dell'altro, convivono pacificamente in armonia.
Che poi io ami il minimal è risaputo.
Ma non solo e non sempre.
E comunque, al di là del "storteria", questo scatto secondo me è riuscito.
E la prova di Clara lo dimostra.
Buon tutto
TereZ |
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| ABCD di Bruno Tortarolo commento di teresa zanetti |
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Bellissima Bruno, quasi meditativa nella sua ritmica scansione, come un "om" ripetuto all'infinito le cui onde, partendo dal centro della coscienza, vanno a diffondersi sempre più rarefatte nell'atmosfera circostante.
Saldamente ancorata alla concretezza del qui e ora (grazie alla presenza dominante del racconto della materia) e però innalzate verso quello sprazzo di cielo vaporoso.
Di una semplicità disarmante, eppure di profondissimo significato.
Buon tutto
TereZ
PS: la preferisco |
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| Mi sento osservata... di Clara Ravaglia commento di teresa zanetti |
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Ah!
Beccata!!!
La mia purtroppo non è altrettanto riuscita, e non ho molte giustificazioni, se non quella di aver scattato al volo, appena ho capito le intenzioni di Clara.
Adesso vedo di caricarla qui (se ci riesco).
Mi ci riconosco proprio, con tanto di abbigliamento hippie e le conseguenze di un'estate trascorsa a tavola tra Toscana e Romagna (e anche la mia mamma è tutta allegra).
Grazie ancora per le belle giornate.
Buon tutto
TereZ
PS: maledizione!!! dovevo capirlo da sola che questo è un covo di dannati canonisti!!!!  |
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| S.Maria in Trastevere, Roma di GiovanniQ commento di teresa zanetti |
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Una composizione "piana" che acquieta lo sguardo. Nulla è protagonista oppure tutto lo è, nel senso che è la visione stessa il centro di attenzione.
Curioso il serpentello che sbuca spiazzante in alto a sinistra.
Ben gestiti i colori, senza forzature.
Continua il tuo viaggio in un mondo costruito da umani che poi hanno lasciato libero il campo.
Sempre molto interessante.
Buon tutto
TereZ |
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| freedom di lucaspaventa commento di teresa zanetti |
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Buongiorno Luca,
mi piace molto il b/n, coi suoi bianchi molto aperti e i neri molto chiusi e con quell'asfalto ruvido e a tratti puntinato di luce. Una scelta che ben accompagna il racconto che proponi.
Perché la potenza di questa immagine è strettamente legata al titolo e alla riflessione a margine che aggiungi.
Un argomento cui sono molto sensibile, da donna e da amica di donne musulmane.
Ricordo quanto rimasi scandalizzata da una mia amica iraniana quando, cresciuta laica da genitori assai progressisti (fuggiti nel 1979, dopo la rivoluzione), decise di iniziare a portare il velo, come simbolo identitario, culturale, oltre che, naturalmente, religioso. E più ancora mi colpì la reazione di sua sorella, che ne fu addirittura offesa. Eppure con il tempo abbiamo imparato, se non a capire, quanto meno ad accettare questa decisione presa in prima persona.
Ma la mia amica (che ha due lauree e parla correntemente quattro lingue) ha potuto scegliere.
Diversa è l'imposizione, senza possibilità di discussione.
Emma Bonino sostiene che la condizione femminile è termometro e indice infallibile del grado di civiltà raggiunto dal paese in cui vivono.
Ma qui si fa largo un'altra riflessione, relativa a quanto siamo libere noi donne Occidentali e laiche, o piuttosto non ci siamo infilate in altre gabbie, che magari appaiono meno costrittive, ma esistono comunque, prigioniere come siamo del culto di una bellezza inarrivabile e impossibile da mantenere nel tempo.
Grazie per questa tua proposta e per i pensieri che stimola.
Buona domenica a te e ai tuoi cari.
TereZ |
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| nella riserva di pesca di clara ravaglia di teresa zanetti commento di teresa zanetti |
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Grazie a tutti dei passaggi e dei commenti a ciascuno personalmente:
Max
Fabio Biancoenero
Giuseppe Lamedelcaos
Anna Fata Morgana
Giuseppe Jus
Marco Arpal
Daniela
Marisa Gattapilar
Maurizio bunjin
sempre molto (troppo) generosi.
Guardandola, mentre la sviluppavo, ho avuto la sensazione che l'acqua fosse come un cielo, solcato da cirri sfilacciati e nerastri.
E così l'ho capovolta, per relegare al suolo la materia pesante dei canapi e lasciar dissolversi in aria il loro riflesso.
Buon tutto a tutti
Tere |
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| agosto in città di gattapilar commento di teresa zanetti |
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E sopra a tutto il silenzio, interrotto solo da qualche auto lontana, da qualche cicala coraggiosa...
Un bel racconto davvero, disteso, pigro, assolato, come deve essere l'agosto in città.
Buon tutto
Tere |
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| Pensieri nel Maestrale di Anna Marogna commento di teresa zanetti |
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Di quanti colori può essere il blu del mare?
Quante sfumature si possono cogliere tra l'inchiostro e il turchino?
Tante quanti i pensieri che scorrono a passeggiare nel vento, con l'urlo delle onde nelle orecchie.
E io amo l'ombra lunga che si distende sulla sabbia bionda.
Buon tutto, Fata Morgana!
Tere |
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| Icarus di maxval1820 commento di teresa zanetti |
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Il contorno della farfalla richiama l'andamento a calice di quello del cardo.
E poi il colore tra il verde e il nocciola che fa da filo conduttore, legando gli uni agli altri tutti gli elementi dell'immagine. Tutto in perfetta armonia.
Buona giornata
Tere |
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