|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| Lara "3" di Gino Quattrocchi commento di aerre |
|
Dà un’emozione forte lo sguardo diretto e consapevole di Lara che pare all’improvviso frantumare quell’alveo intimo che accoglieva un istante prima il calore di quell’abbraccio di sè.
Perchè se da un lato il ritratto pare ricreare le note calde e suadenti di un’atmosfera intima....ma soprattutto inaccessibile, basta quel lampo di luce negli occhi a spingere il ritratto sul limitare stesso di una dimensione privata che si fa un pò meno segreta, stabilendo un indissolubile legame tra noi e la modella.
Tutta l’intensità espressiva del ritratto culmina in quell’istante vibrante e carico d’emozione in cui Lara ruota la testa, ...consapevole della nostra presenza e rivolge a noi il suo sguardo deciso e carico di dolcezza tanto che il ritratto pare consumarsi nel trascolorare di quella dimensione intima e privata che si fa all’improvviso anche la nostra. Ed è in questo oscillare tra note di un’atmosfera densa di suggestione introspettiva da un lato e di carica seduttiva dall’altro, che il ritratto trova la strada del suo più intenso registro narrativo.
Il nostro Gino sa come ricreare la magia dell’improvviso “farsi” di una dimensione fisica ed emozionale che per un solo fuggevole istante sembra appartenerci, grazie ad una composizione attenta a far coincidere l’impianto figurativo con il registro narrativo ed emozionale del ritratto.
La lettura del ritratto è letteralmente guidata da sinistra a destra, ...a partire dalla luce che da sinistra intrude all’interno del fotogramma e pare scuotere il panneggio dal cui movimento si inizia un ritmo che culminerà nello sguardo rapido, diretto, tagliente e dolce come un invito.
Il punto di ripresa è fondamentale nel sottolineare, attraverso la posa di spalle, un momento di raccoglimento personale della modella così come lo sbilanciamento sulla destra vale a ricreare il senso di un spazio intimo e raccolto. Quel margine a destra, ...così vicino, ....così curiosamente “spinto” sul corpo di Lara, ha il senso di un “contenere” con infinita dolcezza da parte di Gino, il ritmo di quella lettura da sinistra a destra.
E lo fa perchè si faccia più forte il sussulto di quello sguardo che la rotazione del viso a favore di camera “spinge” verso di noi, tanto che il ritratto trova la sua forza proprio nell’improvviso deviarsi della lettura dello scatto.
La luce, ...è parte di questo meccanismo nell’accompagnare il “farsi” di questa atmosfera, dai toni più chiari e squillanti del panneggio a sinistra ai toni ombrosi, ...intimi e più privati, dell’ambra dorata della destra.
Luce che irrompe, scivola e carezza sul fluire delle screziature dorate dei capelli e d’improvviso s’arresta quasi fosse fiato che resta sospeso nella profondità di quello sguardo che, ...ahimè ci accorgiamo solo alla fine, resterà inaccessibile.
Aerre  |
| |  |
| |  |
| Lara "3" di Gino Quattrocchi commento di pastix |
|
io avrei fatto gli occhi piu' luminosi
perche' essendo occhi scuri non avrebbero illuminato a mo' di fanale come se fossero stati verdi o azzurri |
| |  |
| Lara "3" di Gino Quattrocchi commento di iw9fy |
|
Complimenti Gino, uno scatto veramente molto bello, la luce che lo pervade e stupenda nel far risaltare le bellezze di questa splendida modella, ottimo l'incarnato e taglio  |
| |  |
| Lara "3" di Gino Quattrocchi commento di Gino Quattrocchi |
|
| Kiki ha scritto: | Molto bella la resa dell'incarnato e buona la gestione della luce.
Avrei lasciato un po' più di aria davanti alla modella piuttosto che dietro.
 |
a questa osservazione sul taglio ha già dato una risposta perfetta aerre in un ritratto simile
http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=330299
la condivido avendola scelata in ripresa per le stesse ragioni |
| |  |
| Lara "3" di Gino Quattrocchi commento di Kiki |
|
Molto bella la resa dell'incarnato e buona la gestione della luce.
Avrei lasciato un po' più di aria davanti alla modella piuttosto che dietro.
 |
| |  |
| |  |
| |  |
| |  |
| |  |
| |  |
| |  |
| Lara di Gino Quattrocchi commento di aerre |
|
...E’ una carezza di infinita dolcezza, questa tavolozza di cromie calde e vellutate che paiono accordarsi al tono squisitamente intimo, personale e privato di questo magnifico ritratto capace di coniugare raffinatezza e introspezione.
....Tanto che lo scatto oscilla, quasi ondeggiasse, sospinto con dolcezza da quella stessa carezza di luce che pare scuotere il panneggio a sinistra, ...tra la bellezza, fisica, suadente, calda e un’impalpabile delicatezza che è quella dei viaggi dell’anima.
Ancora una volta il carattere emozionale dello scatto si “fa” anche attraverso un’attenta costruzione dove figuratività e contenuto vibrano le stesse delicatissime corde.
Perchè, ...perchè quella lettura che la nostra Clara sottolinea, da sinistra a destra è anche quella di quel lento ripiegare in sè dell’anima, ...un digradare delle cromie dal bianco brillante alle ombrosità dorate dell’ocra di sfondo, che pare scivolare sul ritmo dello un sguardo di Lara tutto rivolto ad un mondo divenuto ormai inaccessibile.
Dal leggero movimento del panneggio a sinistra, da quel “fuori” ideale di luce e di bianchi decisi si “scivola” verso il silenzio di quel “sè” irraggiungibile e distante, verso quel “dentro” di ombre e cromie spesse di emozioni.
Ed è una magia, ...una magia davvero, quel leggero refolo di luce che scuote una ciocca, come avesse peso e guidasse la nostra lettura dello scatto in questo “trascolorare” d’emozioni che si fanno via via più intime sino a condensare nello sguardo basso di Lara e nelle labbra appena dischiuse.
Ecco perchè è necessario tutto quello spazio a sinistra che sbilancia la figura sino a toglierle spazio proprio davanti al viso: si ricrea, ...ancora, ...ancora una volta, come già nei migliori scatti del nostro Gino, uno spazio fisico che è prima di tutto spazio dell’anima, ...privato come può esserlo un “nido” emozionale tutto ripiegato in sè. E ...Lara, volge le spalle a quella carezza di luce, che pare farsi la nostra, immersa in una dimensione che non ci appartiene.
Ben trovato Gino.
Aerre  |
| |  |
| Elena di Gino Quattrocchi commento di Clara Ravaglia |
|
Certo si imprime nella mente questo sguardo , una sola iride intensamente colorata che ci guarda, ricca di parole inespresse oltre la trasparenza , tramite di una muta e intrigante comunicazione.
Certo non è l' occhio di Sauron, anche se può averne la forza senza condividerne il veleno.
I colori di Gino al meglio, e, di conseguenza, una incredibile realtà tridimensionale su di un contesto a due sole dimensioni.
La trasversalità del braccio ci esclude, il magnetismo dello sguardo ci attira.
Dalla forza di questa contraddizione scaturisce una diagonale umana che si imprime, con la voglia di farsi ricordo da dar riaffiorare, quadro vivente da rivisitare se si ha necessità di una trasparente idea di bellezza.
La liscia scivolosità del sottile fiume di biondo che accompagna la curva della spalla, stride pacificamente con la scarna e povera essenzialità di uno sfondo che ruvido arretra in penombra, incapace di togliere un solo grado di fascino alla eleganza innata di questo ritratto.
Non ci dà molto della sua modella l'autore, ma ci dà molto di sè nel dipingerla con la luce.... con una eloquenza coraggiosa nel parlarci del suo modo di intendere l'altra metà del suo cielo.
Ciao
Clara  |
| |  |
| Lara di Gino Quattrocchi commento di LucaDiano |
|
| Gino Quattrocchi ha scritto: | | ... non ti sembra che il taglio sia congenale a posa ed atteggiamento? |
io lo trovo un pò troppo stretto in altezza.
Il "triangolino nero" è fondamentale, sia per la lettura della foto che
per "sbanalizzare" la stessa.
Mi appare lievemente sotto quello standard elevatissimo alla quale ci
hai abituato, ma questa considerazione nasce "al netto delle emozioni" e
della visione del fotografo.
A presto
 |
| |  |
| |  |
| Lara di Gino Quattrocchi commento di Maury3 |
|
è stata la mia prima espressione guardando questa foto
la trovo incantevole.. davvero uno scatto di classe!!
Complimenti! |
| |  |
| Lara di Gino Quattrocchi commento di Gino Quattrocchi |
|
| Andrea Feliziani ha scritto: | | Gino Quattrocchi ha scritto: | | Andrea Feliziani ha scritto: | ..dai che hai fatto di meglio..
..un ritratto facile e confezionato in scioltezza..
..la posa e il risultato delineano ancora una certa rigidità e compliance che non hanno sciolto la personalità spontanea della ragazza..  |
...ma dai---davvero?.....azz povera Lara speriamo si sciolga....
fortunato te che hai conosciuto la sua spontanea personalità |
http://www.photo4u.it/album_page.php?pic_id=330323
..ecco uno sguardo spontaneo.. |
Sono due cose volutamente diverse non cofrontabili
in questo ritratto...non volevo lo sguardo diretto
forse se leggi Clara.....
e poi Sara in quella foto non è sponttanea.....è volutamente "assassina "
 |
| |  |
| Lara di Gino Quattrocchi commento di mauro8 |
|
| Gino Quattrocchi ha scritto: | | mauro8 ha scritto: | bella anche se avrei tagliato la parte sinistra!  | perchè avresti tagliato la parte sinitra?
non ti sembra che il taglio sia congenale a posa ed atteggiamento? |
ma no...Gino e' solo un mio punto di vista discutibile.....per il resto...colori...posa...luci...modella tutto ok!
un saluto
mauro |
| |  |
| Lara di Gino Quattrocchi commento di Andrea Feliziani |
|
| Gino Quattrocchi ha scritto: | | Andrea Feliziani ha scritto: | ..dai che hai fatto di meglio..
..un ritratto facile e confezionato in scioltezza..
..la posa e il risultato delineano ancora una certa rigidità e compliance che non hanno sciolto la personalità spontanea della ragazza..  |
...ma dai---davvero?.....azz povera Lara speriamo si sciolga....
fortunato te che hai conosciuto la sua spontanea personalità |
http://www.photo4u.it/album_page.php?pic_id=330323
..ecco uno sguardo spontaneo.. |
| | br> |