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| dolore e fede di enzo penna commento di enzo penna |
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| Salvatore Carrozzini ha scritto: | Sullo scattare, il provare un'emozione, conservare e custodire lo scatto nulla da dire. Tutto lecito, comprensibile e condivisibile.
Sul pubblicare si potrebbe discutere.
[b]. |
Innanzitutto ho premesso che lo scatto è stato fatto ad una processione e non ad un funerale (a riguardo ti dico che ci sono opere celebratissime di grandi maestri della fotografia), se guardi bene sul vetro della finestra si intravede la figura del simulacro di un santo, a parte il fatto che questo basta come liberatoria per la pubblicazione di questa immagine, aggiungo che il signore oggetto della mia foto ha voluto manifestare pubblicamente il suo dolore davanti a migliaia di persone tra cui c'era anche il sottoscritto, avrebbe potuto fare anche una manifestazione di gioia o di ringraziamento ecc ecc....avrei fotografato lo stesso.....l'ha fatta comunque pubblicamente; certamente in questo caso l'immagine è più forte, + intensa, per me è anche più vera, essenziale, sicuramente non è un tabellone pubblicitario e rientra sicuramente tra le immagini oggetto della mia quotidiana ricerca..........e non credo di aver mancato di rispetto alla persona ritratta.........forse mi sto sbagliando ma ancora non sono convinto.......
ciao |
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| dolore e fede di enzo penna commento di _NN_ |
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Sullo scattare, il provare un'emozione, conservare e custodire lo scatto nulla da dire. Tutto lecito, comprensibile e condivisibile.
Sul pubblicare si potrebbe discutere.
Mostrare un morto ad Haiti rientra nel diritto di cronaca e di informazione. Esiste un interesse pubblico a conoscere l'entità di una catastrofe, interesse che gli addetti ai lavori soddisfano con immagini e video.
Mostrare una persona comune in questo frangente avulso da qualsiasi altro contesto che renda quanto meno intuibile che c'è dietro la necessità di informare il pubblico diventa meno condivisibile dal punto di vista prettamente giuridico (non entro nel merito della liberatoria perchè altrimenti dovremmo appendere quasi tutti le macchine al chiodo). Eticamente .. beh .. per quello ognuno si regola come crede.
Se poi la destinazione finale dello scatto deve essere un forum di amatori .. beh .. direi che anche senza pubblcarla l'emozione resta tutta al fotografo e che forse questa finalità non giustifica mostrare un momento così "intimo".
Per quanto riguarda il significato dello scatto, se il senso è la rappresentazione del dolore umano per la perdita della persona cara credo che in fotografia ci siano anche altri modi per rappresentarlo senza collegare in maniera inequivocabile quel dolore a quella specifica persona. Non parlo di un'altra foto, ma parlo della stessa foto con un altro taglio ... meno diretta e più simbolica per preservare la persona dei soggetti rappresentati qualora la pubblicazione la si riteneva necessaria. |
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| dolore e fede di enzo penna commento di enzo penna |
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| il signor mario ha scritto: | | La uso solo se vale la pena, per foto che comunque non sono banali, ma credimi non c'è solo critica, c'è soprattutto voglia di capire. Non so spiegarmi oltre a problemi morali (miei) è che io proprio non ci riesco.. |
Vedi Mario.....spero di non sembrare una persona priva di di cuore e incapace di provare emozione....anzi in questa foto la mia intenzione è quella di esaltare in modo iperbolico il nostro lato emotivo che molto spesso viene nascosto dalle molteplici maschere che quotidianamente indossiamo............. ho scattato perchè in quel momento vivevo un'emozione forte.
ciao...grazie |
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| dolore e fede di enzo penna commento di il signor mario |
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| enzop ha scritto: | allora la utilizzi spesso........di questi tempi.
scusami allora... |
La uso solo se vale la pena, per foto che comunque non sono banali, ma credimi non c'è solo critica, c'è soprattutto voglia di capire. Non so spiegarmi oltre a problemi morali (miei) è che io proprio non ci riesco.. |
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| dolore e fede di enzo penna commento di enzo penna |
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| il signor mario ha scritto: | | Sì avrei usato la stessa frase! |
allora la utilizzi spesso........di questi tempi.
scusami allora... |
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| dolore e fede di enzo penna commento di il signor mario |
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| enzop ha scritto: | | avresti detto la stessa cosa se al posto di una persona occidentale ce ne fosse una del terzo mondo.....o di Haiti, attuali proprio in questo periodo....ciao |
Sì avrei usato la stessa frase! |
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| .. di enzo penna commento di enzo penna |
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| il signor mario ha scritto: | | Che dire? Molto, molto bella! Complimenti |
grazie Mario......... |
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| dolore e fede di enzo penna commento di enzo penna |
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| il signor mario ha scritto: | | La foto è molto bella ma non so con quale coraggio sei riuscito a scattare in questo momento... |
avresti detto la stessa cosa se al posto di una persona occidentale ce ne fosse una del terzo mondo.....o di Haiti, attuali proprio in questo periodo....ciao |
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| .. di enzo penna commento di enzo penna |
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| surgeon ha scritto: | Un’ istantanea opaca, riflessiva, molto articolata, dove la grammatica visiva risulta densa e significativa. La messa a fuoco selettiva mette in relazione due cornici principali, due testi visivi compiuti e autonomi in stretta relazione fra di loro e concettualmente paralleli. La prima che viene percepita in maniera intensa, come un’ onda di avvicinamento, è quella che rappresenta la figura giovane ripresa di profilo, ben definita e staccata dallo sfondo chiaro, impersonale, distaccata, concentrata su se stessa, dolcemente smarrita in una sua dimensione marina. L’altra cornice sulla sinistra è rappresentata da un quadro appeso che ci presenta un’altra figura, questa volta anziana, con la quale si instaura un filo diretto che se pur non sfocia in una intima complicità ci rende partecipi di un significato. Una polarità temporale, forse generazionale, unisce queste due figure, rafforzata da una rima visiva rappresentata dalla sigaretta: potrebbe essere lo sguardo simbolico del padre, presenza profonda e sentita, con la quale lo spectator instaura una dimensione riflessiva ed emotiva, amplificata ed arricchita da un contesto di simboli religiosi. La presenza di questi due personaggi rappresentati frontalmente e di profilo nella medesima immagine sembra rafforzare le polarità precedenti, mettendo in ulteriore opposizione le loro funzioni narrative, mettendo in relazione i singoli valori che incarnano, le singole dimensioni dipinte mirabilmente con la luce.
Uno scatto notevole enzop |
Ti ringrazio molto...la tua articolata e ricca lettura mi lusinga....grazie ancora. |
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| .. di enzo penna commento di Francesco Ercolano |
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| surgeon ha scritto: | Un’ istantanea opaca, riflessiva, molto articolata, dove la grammatica visiva risulta densa e significativa....
Uno scatto notevole enzop |
Quoto lasciandoti i miei complimenti...
Bellissima,
Franco
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| .. di enzo penna commento di surgeon |
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Un’ istantanea opaca, riflessiva, molto articolata, dove la grammatica visiva risulta densa e significativa. La messa a fuoco selettiva mette in relazione due cornici principali, due testi visivi compiuti e autonomi in stretta relazione fra di loro e concettualmente paralleli. La prima che viene percepita in maniera intensa, come un’ onda di avvicinamento, è quella che rappresenta la figura giovane ripresa di profilo, ben definita e staccata dallo sfondo chiaro, impersonale, distaccata, concentrata su se stessa, dolcemente smarrita in una sua dimensione marina. L’altra cornice sulla sinistra è rappresentata da un quadro appeso che ci presenta un’altra figura, questa volta anziana, con la quale si instaura un filo diretto che se pur non sfocia in una intima complicità ci rende partecipi di un significato. Una polarità temporale, forse generazionale, unisce queste due figure, rafforzata da una rima visiva rappresentata dalla sigaretta: potrebbe essere lo sguardo simbolico del padre, presenza profonda e sentita, con la quale lo spectator instaura una dimensione riflessiva ed emotiva, amplificata ed arricchita da un contesto di simboli religiosi. La presenza di questi due personaggi rappresentati frontalmente e di profilo nella medesima immagine sembra rafforzare le polarità precedenti, mettendo in ulteriore opposizione le loro funzioni narrative, mettendo in relazione i singoli valori che incarnano, le singole dimensioni dipinte mirabilmente con la luce.
Uno scatto notevole enzop |
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| .. di enzo penna commento di Derby |
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Bellissimo questo ritratto al volo, premiato dal filo di luce sul viso e dall'altrettanto flebile luce che illumina debolmente il ritratto del padre (?) con cappellino appeso.
La sigaretta spenta mi sembra in qualche modo addirittura un segno dei tempi, ora che il fumo non va più tanto di moda, ma forse lui non voleva rinunciare al simbolo, ma è una lettura un po' forzata.
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| .. di enzo penna commento di Zucco |
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Ottimo ritratto ben ambientato nel suo contesto dove si "specchia"..!  |
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| .. di enzo penna commento di Myrse |
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Interessante e piacevole composizione, fuori dai soliti schemi, mi piace.
m |
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| .. di enzo penna commento di enzo penna |
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| Unai ha scritto: | | L'avrei fatta accendere quella sigaretta..... |
be......la cattura è autentica nulla di preparato....l'attimo colto è vero...sicuramente non sarebbe la stessa......meglio o peggio nn lo so.
ciao e grazie |
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