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| Isozaki di pulchrum commento di pamar |
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Sicuramente non banale. Rimane impressa, e non è da poco.
Marco |
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| Visioni Milanesi 3 di Mark Cats commento di pamar |
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forse, effettivamente, la versione di Piergiulio é maggiormente equilibrata. Tuttavia non ha un elemento che giudico di spicco; mi riferisco alla striscia di cielo azzurro sulla sinistra dell’edificio. E poi il fatto di aver troncato la parte superiore del fotogramma lo priva di un suo connotato distintivo e che rimane impresso caratterizzando il lavoro. quindi, concludendo, versione modificata più equilibrata ma anche maggiormente anonima.
Marco |
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| Visioni Milanesi 5 di Mark Cats commento di pamar |
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Trovo che la scelta di rendere all’interno del fotogramma solamente le vetrate dell’edificio senza elementi di contorno sia una buona scelta, capace di focalizzare il fruitore sulla ripetitività del soggetto. Ben fatto.
Marco |
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| riesumendo,......... di antonio Pica commento di pamar |
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Personalmente, secondo i miei gusti, il fatto di avere inquadrato un’ampia porzione di pavimentazione rende tale scatto particolare e vincente. Grazie anche ad un punto di ripresa abbastanza basso si è ottenuto uno scorcio non banale e capace di rendere la scena efficace e non standardizzata.
Marco |
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| Stazione ferroviaria di Genova Brignole di opisso commento di pamar |
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Non sono un maniaco delle ortogonalità e non userò mai e poi mai i righelli o cose simili per appurare la perfetta ortogonalità quando non è percepibile visivamente. Prima sono solito guardare al contenuto di una fotografia (si, soprattutto in ambito architettonico). Tuttavia in questo caso il fatto che si è di fronte ad un soggetto che spicca nelle sue parti illuminate nello scuro rende immediatamente percepibile la non planarità dell’edificio, e questo colpisce prima di ogni altro elemento di valutazione. Andando al soggetto devo dire che esso spicca in modo piacevole e il dettaglio dell’orologio che pare “galleggiare” nel vuoto trovo sia n dettaglio vincente.
Marco |
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| Tracce infernali di Magh commento di pamar |
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Quel giallo in un mare grigio è un pugno nell'occhio.....avvincente. Bellissima.
Marco |
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| st di GiovanniQ commento di pamar |
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Molto bella e d’impatto. Semplice ed avvincente nella sua estrema semplicità. Due colori + un bianco ed un nero. Colori decisi, nero fitto e chiuso, bianco quasi uniforme. Poche forme ma affini e curvilinee. Questi pochi elementi e pochi elementi “fanno” l’immagine e la rendono affascinante. A mio giudizio il nero ci sta bene cosi’ chiuso ed uniforme e lo rende contraltare al bianco della nuvola e agli altri due colori. Troppe sfumature sarebbero state inutili.
Marco |
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| st di Gennaro Morga commento di pamar |
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Che bello. Un’immagine che si discosta dai soliti scatti architettonici fatti solo di precisione e materica e vuoti di contenuto.
Marco |
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| Untitled di Bruno1986 commento di pamar |
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Premesso che ognuno la pensa a suo modo e che i gusti di uno non sono uguali a quelli di un altro, trovo che il B&N non debba sempre e comunque rispettare dei canoni inamovibili ma che debba essere plasmato (nei limiti del fattibile) alla tipologia del soggetto e debba rispondere e sottolineare il fine estetico ed espressivo che si vorrebbe dare all’opera. altrimenti per avere un B%N sempre e comunque perfetto si dovrebbe rispettare in toto il sistema zonale (cosa che forse accade nello 0,0001% delle immagini qui postate). Quindi, concludendo, l’immagine postata è frutto di una scelta consapevole dell’autore e non frutto di casualità. Come tale deve essere rispettata ed accettata, salvo avere gusti estetici diversi.
Marco |
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| the whale di Piergiulio commento di pamar |
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Indubbiamente bel B&N. Forse (e dico forse) come compo lo spazio molto vuoto di elementi sulla destra risulta troppo e quasi anonimo.
Marco |
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| Pico del Teide di principessa commento di pamar |
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| principessa ha scritto: | peccato...rovinata per così poco  |
Dipende dai punti di vista. A me è una cosa che balza all'occhio (soprattutto se provi a stampare una foto con tale artefatto) ed inficia la scena. Forse è dovuto ad un eccesso di recupero o altro in pp o una mancanza della lente. Quindi non lo reputo una cosa da poco.
Marco |
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| Ancora nebbia..... di Sergio Levorato commento di pamar |
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| Sergio Levorato ha scritto: | | Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
Azzeccata. Per atmosfera creata, scelta compositiva e disposizione degli elementi.
Marco |
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| ... di Claudia Costantino commento di pamar |
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Atmosfera anche piacevole ma a mio parere compositivamente non è il massimo. Non ci trovo una zona preponderante.
Marco |
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| Pioppeto di jus commento di pamar |
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Piacevole, sia il B&N che la scelta compositiva.
Marco |
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| Pico del Teide di principessa commento di pamar |
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Anche piacevole ma rovinata dall'artefatto dato dal bordino bianco intorno alla roccia a destra che si staglia contro il cielo chiaro.
Marco |
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| Ai___iA di Piergiulio commento di pamar |
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Io non comprendo questa prassi di giudicare una fotografia (architettonica o meno che sia). Insomma, serve misurare ed appurare con i righelli se una fotografia presenta elementi consoni. A mio avviso la visione della fotografia deve dare risultati corretti o meno. Punto. Se qualcosa stona alla vista ok, è giusto sottolinearlo, se bisogna ricorrere ai righelli per trovare qualcosa che non si vede allora non penso abbia poi utilità. Io ci scommetto che molti partono con righelli e righellini quando visivamente non si percepisce un cavolo solo per rilevare minime imprecisioni non visibili. Il brutto è che incentrando il tutto su questo e focalizzandosi solo su precisioni non rilevabili si perde il senso di un’immagine fotografica: cosa racchiude? Cosa vorrebbe esprimere ? Quali sono (se ci sono) i suoi connotati ? Non dico che in architettura non ci vuole la precisione, ci vuole eccome, ma vi è differenza fra precisione e correttezza e maniacalità. Ho visto numerosi esempi di foto esaltate per la correttezza “righelliforme” ma vuote ed insipide come contenuto. Altre notevoli ma bocciate per imprecisioni non rilevabili alla vista, senza dire nulla di nulla riguardo i contenuti. dopo queste sentite menate passiamo a questa foto: trovo che sia uno scatto di una facciata abbastanza comune, si ridurrebbe quindi ad uno scatto abbastanza banale….ma è salvato e valorizzato dal superbo gioco si ombre. Impreciso? Io alla vista non me ne sono reso conto. Quanti hanno avuto tale sensazione senza i righelli? E non parlo della strada in discesa.
Marco |
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