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| Percorrendo la piena del pò di Davide C. commento di vittorione |
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Belli luce e colori, lieve inclinazione verso sinistra, avrei trovato più corretta un'inquadratura più bassa, con meno cielo e priva del "contatto" col margine inferiore; composizione non felicissima, trovo, con un'eccessivo accostamento dei "pezzi forti" (barca e traliccio) ed uno sviluppo insufficiente verso sinistra (direzione verso la quale è rivolta la barca e l'attenzione degli uomini) a fronte di uno spazio generoso sulla parte destra sostanzialmente vuota.
È del tutto assente la drammaticità della situazione (non che sia un difetto).
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| Dove gli alberi piangono (Cit. Francesco Ercolano) di Davide C. commento di Clara Ravaglia |
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Una foto che è quasi un piccolo compiacimento visivo, un adagiarsi appena sulla malinconia del soggetto. Ma il tutto è così disarmante e esplicitamente reso , eppure delicato ed elegante, nella scelta di compo e fuoco sulle foglie prigioniere, che a me non può che piacere moltissimo.
Ciao
Clara  |
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| Percorrendo la piena del pò di Davide C. commento di Clara Ravaglia |
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Fotograficamente ben riuscita, anche se il contenuto della immagine ci ricorda cose drammatiche per tanta gente del nostro paese in questo momento. I colori molto dolci, la lucidità molto bella dello sciacquio dell'acqua all'avanzare della barca, addolciscono il tutto .
Peccato per il riflesso dell'alto traliccio non integro. Con uno scatto in verticale, avresti preservato la sua interezza, però credo tu abbia scelto la orizzontalità per dare l'idea della vastità dello specchio di acqua alta.
Per cui bene così.
Ciao
Clara
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| ARW 5048 di Davide C. commento di Clara Ravaglia |
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Forse compositivamente è leggermente stretta sul margine sinistro, ma questa visione verticale di un angolo del lungofiume , ha toni e luminosità speciali, (delizioso il minuscolo tremare riflesso dell foglioine nell'acqua) e si traduce per me in un angolo che , pur con sottili note di immobilità ,e come di abbandono, finisce per aprirsi ad una quieta serenità visiva, alla la bellezza più vera, dove pudicamente si cela fra le cose anche prosaiche del paesaggio.
Ciao
Clara  |
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