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| Pensando Magritte di Gianluca Riefolo commento di teresa zanetti |
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Rieccomi.
Butto sul piatto alcune considerazioni e, magrittianamente, non fornisco soluzioni .
Il Figlio dell'Uomo è l'appellativo con cui il Cristo si riferisce a se stesso.
Nell'iconografia pittorica classica la mela non è solo simbolo del peccato originale, è anche simbolo di redenzione (molte Madonne con Bambino rinascimentali sono ritratte con una mela in mano, nel gesto di offrirla al Bambino, colui che prende su di sé il peccato).
Va notato che la mela, nel caso in cui rappresenti il peccato, è solitamente rossa. Le mele di Magritte, invece, sono spesso verdi. Non mature, perché si riferiscono a un momento della storia dell'uomo posto prima del peccato originale: quello in cui Adamo e Eva vivevano ancora felici (e inconsapevoli) nel giardino dell'Eden.
Gli uomini con la bombetta e il vestito di taglio sartoriale inglese rappresentano il conformismo; l'accettazione supina delle regole; una certa piccineria; l'invidia. I loro volti sono nascosti cosicché ciascuno ci si possa immedesimare. Ma anche sono nascosti per indicare la non accettazione della realtà.
Accade che, come nel caso di questo quadro, un occhio sporga, a guardarsi attorno, a guardare l'osservatore.
Un occhio che interroga.
Il tuo modello è molto caratterizzato (e davvero a me ricorda Maigret): ha la barba, un cappello scozzese, il bavero rialzato, una bella sciarpa; i suoi abiti non sono uguali a quelli di chiunque altro, non si legge in lui conformismo, ma anzi una ricerca di personalizzazione.
La pipa di questa tua fotografia è particolare. Quella antonomastica (l'idea iperuranica di pipa) rappresentata da Magritte è la cosiddetta "curva classica".
Infine gli occhi, che il tuo uomo cela del tutto dietro al fumo.
Cerca di dimenticare il passato? Non vuole vedere le mostruosità del presente? Teme il futuro?
Completamente nascosto com'è evoca mistero.
E qui Magritte si sfregherebbe le mani. Perché il mistero era proprio la sua ossessione (e infatti mai rivelò il significato delle sue opere, lasciandolo alla libera interpretazione del fruitore).
Una bella proposta la tua.
Buona serata
Teresa |
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| Nebbia elettrica di jus commento di teresa zanetti |
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Asimmetrica simmetria.
Annegata in una nebbia uniforme che nasconde il mondo reale e disvela un mondo onirico che possiamo declinare ciascuno secondo la propria sensibilità.
Il pari lato asseconda la quiete silenziosa dell'immagine.
Davvero un altro bel tassello del tuo puzzle padano.
Buona serata
Tere |
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| Pensando Magritte di Gianluca Riefolo commento di teresa zanetti |
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Pensando Magritte, hai ritratto Maigret.
Belgi entrambi (lo scrittore, non il protagonista dei suoi libri).
Curiosa associazione.
Dell'occhio che sporge dalle foglie della mela, nel quadro, ti ha già detto Filippo.
Quel particolare ha un'importanza fondamentale.
Un'analisi comparativa seria (che la tua fotografia merita) delle due iconografie in questione (la tua e quella del grande surrealista) è cosa assai complessa.
Ripasso quindi più tardi perché ora sto scrivendo dal cellulare.
Gran bella immagine comunque.
Buon tutto e a più tardi
Tere |
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| in cerca d'identita'... di 1962 commento di teresa zanetti |
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Magrittiana. Mi intriga molto.
Bella la luce. Intelligente la realizzazione.
L'uomo senza volto, porta gli occhiali dal lato opposto rispetto a quello su cui dovrebbero stare.
Il che spalanca le porte a una vastità di interpretazioni.
Incomunicabilità, qualunquismo, indifferenza...
Non sapere chi si è porta anche a questo.
Cercare di saperlo, guardando però dalla parte sbagliata nel modo sbagliato, è da brivido.
Molto bravo.
Buona settimana
Tere |
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| Separati da un mare di nuvole di bunjin commento di teresa zanetti |
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Yugen: la bellezza di ciò che resta non del tutto sondabile, non del tutto comprensibile. Una grazia che danza questa, sui vari piani di chiaro e di scuro, sui piani di nebbia e concreto.
Una suggestiva proposta.
Buona domenica
Tere |
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| il mio fiume di elis bolis commento di teresa zanetti |
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Ciao Elis!
Che gioia trovarti qui!
Benvenuta.
Sono felice di essere tra i primi a salutarti.
Ti proponi con un tuo classico, il fiume, il suo silenzio, la sua quiete.
Quasi un grafismo immerso nell'atmosfera rosata.
Molto bello.
Buon tutto e buona permanenza su P4U.
Un caro abbraccio
Tere |
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| Osservando... di Tropico commento di teresa zanetti |
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Ciao Tropico! Bentornato!
Osservando in silenzio ...
Mi piace molto questo sguardo all'orizzonte, con i piedi ben piantati sull'argilla rossa e il frangiflutti di grosse pietre.
Ha un che di stabile, solido.
Con un cielo magnifico.
Buon ... E' già mattino dalle tue parti?
Va be', buon tutto (così è più facile )
Tere |
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| prova canon G1X di 1962 commento di teresa zanetti |
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Devi assolutamente provare, come Minkkinen, a infilare un amico tra due tronchi!
Sarà che io senza occhiali vedo ben peggio di così, ma a me piace questo effetto "appannato". Così come trovo assai di mio gusto i colori sfumati.
Buon pomeriggio
Tere |
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| Gli accondiscendenti di jus commento di teresa zanetti |
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Ti regalano un'altra espressione impareggiabile.
Le voci dicono che siano gatti molto accomodanti. Sarà poi vero? A vederli così direi di no.
Molto belli la luce tenue e il modo in cui si staccano dallo sfondo e paiono uscire dalla fotografia.
Buon pomeriggio
Tere |
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| Cime di essedi commento di teresa zanetti |
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Due diverse idee di montagna!
Ben pensata, ben realizzata.
Che bella la grana grossa nel cielo!
Il fluido passaggio da un tono di grigio a un altro che si ottiene in analogico è inimitabile.
Buon pomeriggio
Tere |
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| allucinazioni di teresa zanetti commento di teresa zanetti |
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Ettore, ma che cosa vai a vedere a teatro? Beckett in turco, sottotitolato in norvegese (con i mitici pannelli di stoffa che scendono dall'alto)???
Le opinioni sono tutte personali, altrimenti non sarebbero opinioni. Poi si può condividerle oppure no. Ma non ci si deve scusare di averle, invece sembra che tutti corrano al riparo: dopo aver detto una cosa, tengono subito a precisare che è "solo un'opinione personale". E ci mancherebbe, conosci qualcuno con la verità in tasca?
Sergio, grazie di cuore. Mi rallegra riuscire a trasmettere quel che avevo in mente.
Un caro saluto
Tere |
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| Sud di Daniela Loconte commento di teresa zanetti |
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In questo caso probabilmente l'orizzonte al centro avrebbe contribuito a aumentare la sensazione di assoluta immobilità, di momenti in cui non ci si attende che accada proprio nulla.
Forse un po' impastata, ma la sto guardando da un vecchio carrettone, quindi prendila con beneficio di inventario.
Buon tutto.
Tere |
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| Magia di Antonio Mercadante commento di teresa zanetti |
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Benvenuta!!!!
E auguri ai neo-genitori.
I figli sono un'esperienza entusiasmante. Come camminare in montagna.
Si fatica, tanto. Ma quando arrivi in cima il panorama è mozzafiato.
Armatevi di energia, coraggio, pazienza (mano a mano che crescerà, sempre di più), ironia e buonumore.
E in bocca al lupo, perché i primi tempi sono davvero faticosi.
La foto non la commento, perché è una tale M(er)A(vi)G(l)IA, che le parole rovinerebbero tutto.
Un abbraccio e buon tutto.
Di cuore.
Tere |
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| St di Tia commento di teresa zanetti |
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Attratto dalle texture, ne hai diverse in galleria.
Questa parla di deserto e invece è Olanda.
Quanto siamo prevedibili nei nostri ragionamenti?
Mi interrogano i rametti disordinati, a perdersi nello sfondo e i due binari d'ombra.
B/N molto bello, molto nelle mie corde.
Una prova di grande interesse, per me.
Tere |
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| ''' di opeio commento di teresa zanetti |
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Confuso con lo sfondo, ci si deve sforzare per vederlo.
Eppure la sua presenza è immediatamente percettibile.
Apparentemente casuale. Ma nulla lo è mai nei tuoi scatti.
E il pilastro in cemento armato è diritto, e non lo sarebbe stato se non avessi ruotato l'immagine.
Non è uno scatto che istintivamente mi piaccia.
Però mi intriga, perché mi costringe a soffermarmi e a pensare.
Buona serata
Tere |
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| Prua di Davidik commento di teresa zanetti |
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Ciao Davidik, noto cura e ricerca nella composizione: il vertice in basso a sinistra giustificato; la curvatura della prua incornicia il secondo piano; le linee sono diritte.
Mi pare buono anche il B/N, con una bella luce sul ferro.
Forse se il secondo piano non è particolarmente coinvolgente. Però questo scatto qualcosa racconta: raffronta due imbarcazioni, tipiche del luogo entrambe, e non è detto che quella di foggia più vetusta sia poi effettivamente la più vecchia tra le due.
Poi, certo, tutto è sempre migliorabile e Venezia, proprio perché bellissima e arcinota, davvero difficile da ritrarre in maniera originale.
Però a me questa tua proposta non dispiace.
Buon tutto
Tere |
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| Thorp post office di scarmar commento di teresa zanetti |
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Ma per me questo cielo biancastro è un plus: accentua la sensazione di sgomento che si prova davanti alla solitudine assoluta che questo ufficio postale racconta.
Nemmeno la bandiera svolazza gagliarda al vento dell'ovest.
Tere |
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| Il vascello fantasma di jus commento di teresa zanetti |
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In un mare di terra grassa e fertile, si ergono queste vestigia che non paiono aver conosciuto altri splendori.
Annegate in un biancore uniforme, insieme agli alberi che resistono, raccontano un inverno che non vuol finire.
Malinconicamente e sommessamente bella.
Tere |
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| Al sole e al vento... di Clara Ravaglia commento di teresa zanetti |
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Come panni stesi ad asciugare nel sole accecante dell'estate.
Vive di pochi elementi, abilmente giostrati. Composizione certosina e colori squillanti e sapientemente accostati tra loro.
Bianco, azzurro, sole e vento. Parla di mare, anche se il mare non c'è.
Tere |
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