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| s.t. di aldo feroce commento di aldo feroce |
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Lo scatto nace nel 1990 in quel di venice (los Angeles).
io ed il soggetto non ci conosciamo,so pero' che forte di un bel cannone (300 mm posso ricavare qualcosa cercando di rimanere quasi inosservato.
Venice è una localita' , che per chi non la conosce ,un vero e proprio culto dell'esibizione.
questo uomo ,da dietro ha un'immagine burbera,grande testa e soprattutto grande collo ,è preso dalle sue performance ed io lo seguo,poi all'improvviso una svolta si gira.
io che avevo una macchina manuale ,ma gia' a quei tempi scattavo a raffica,ho tutta la sequenza e quel suo sorriso e no meraviglia o sentirsi osservato e disturbato mi è giunto improvviso ,
vero chi afferma che tutta quella bonta' espressione dei suoi occhie e del suo visso quasi stride con tutta quella potenza che anche voi avete osservato
non posso che sentirmi onorato di avere ottimi commentatori attenti e precisi.
la parte tecnica invece ha delle lacune e vi spiego quali.
la foto è una scanzione.....la pellicola la stampa sono ottime.
nella scansione ,la grana del film e il rumore ne uscirono fuori,2 anni fa quando feci la foto digitale che non ho piu' toccato ,con le conoscenze che avvo cercai di rimuovere qel rumore con un antirumore ,il neat ...in parte l'intento riusci ,in parte lo usai io male pigiando troppo che alcuni danni sono usciti fuori e quello che bianconero dice ne sono la conseguenza.
infinitamente grato delle vostre attenzioni
Aldo |
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| s.t. di aldo feroce commento di BIANCOENERO |
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Un bel ritratto, nitido, sicuramente non facile da gestire, infatti la canottiera è decisamente bruciata.
Personalmente quello strano disegno all'altezza dell'occhio l'avrei clonato, distrae dalla lettura del soggetto.
Ottima la PdC cos come il taglio molto forte e deciso a valorizzare questo meraviglioso ritratto.
Complimenti
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| s.t. di aldo feroce commento di Clara Ravaglia |
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concordo e super concordo... con aerre,che ha commentato con il massimo della autorevolezza e della delicata attenzione ai particolari....
esattamente come la tua foto, forza e gentilezza insieme.
Poi il brillare potente del sudore sulla pelle, il protagonismo del bianco contro lo straripare del nero, e il tuo essere stato in grado di imbrigliare l'irruenza della luce facendone un'arma di espressione inequivocabile.
Perfetta anche la torsione del collo, il gesto amico di un volto che ci si rivolge con cordialità sincera e un sorriso schietto e contagioso... che condiziona felicemente la composizione di tutto il ritratto.
Complimenti
Ciao
Clara
p.s. poi la piccola forma ottagonale (strane lamelle....) nel boken sembra quasi un occhiolino che ammicca  |
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| s.t. di aldo feroce commento di aerre |
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....E mamma mia che splendore.
C’è un’incredibile connubio di potenza e delicatezza in questo ritratto ...di “strada” che ha un’immediatezza, una verità, ...disarmante.
Questo aspetto già lo conosciamo nei ritratti del nostro Aldo e qui ritorna forte un senso di umanità raccontata con un profondo senso di empatia, di partecipazione sentita.
Mi piace, ...mi piace questo oscillare del ritratto tra la forza maschia, quasi bruta di quel collo in tensione e la dolcezza di quel sorriso semplice; ....commuove perfino il contrasto tra la serenità di quello sguardo e la danza baluginante delle gocce di sudore che imperlano la fronte ed il contorno occhi e che hanno il sapore forse della fatica, ...del lavoro, ...comunque di un impegno o di una performance notevole.
Splendida l’angolazione dello scatto che permette di cogliere la torsione del capo in tutta la sua pienezza e dare così forza proprio allo direzione dello sguardo che, abbiamo la sensazione, di lì a qualche istante incrocerà il nostro.
Si carica così di forte suggestione questo scatto in bilico tra fisicità, forte ...maschia ....senza compromessi, e la delicatezza di un espressione intensa e gentile.
E ...poi c’è questo bianco nero con un’esposizione perfetta dell’incarnato scuro che staglia su di uno sfondo luminoso, ...davvero, ...davvero denso di materia e sostanza, ...concorde cioè, con la sua pienezza chiaroscurale, a quel senso di fisicità che lo scatto trasmette.
Complimenti.
Aerre  |
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| s.t. di aldo feroce commento di Andrea Feliziani |
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..già pensavo fose un analogica prima di aprirla, così è..
..questo carattere si riconosce nella pastosità ed omogeneità dei toni scuri e luminosi..
..sostanzialmente non ci sono stacchi bruschi e repentini in questo senso, se non in minima parte lungo il naso, in cui metà del viso sembra abbandonarsi verso un'oscura personalità..
..più un ritratto su una personalità che su una soggettività..  |
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| s.t. di aldo feroce commento di aerre |
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Un ritratto di classe, Aldo.
Capace di restituirci con gusto e soprattutto misura, un’idea molto raffinata della bellezza.
Perchè pare a tratti sganciarsi dalla sua contingenza figurativa, ..quella del soggetto cioè, e trasporsi su di un piano più ideale. Tanto è il fascino evocativo di uno scatto che colpisce per la sua ....compostezza, il suo equilibrio, ...la sua ...misurata eleganza, appunto.
Ma è una compostezza che ha il sapore d’una quiete apparente.
E allora scopri che non v’è nulla di quella “calma grandezza” di classica memoria in questo ritratto dove forte s’avverte una tensione nervosa, una vibrazione emozionale che pare accumularsi sotto la superficie.
Mi sono chiesto inizialmente come mai il nostro Aldo non avesse provveduto ad aprire un poco le ombre della metà del viso, ...come mai non avesse ricercato neppure un accenno di riflesso dell’occhio che rimane celato nell’oscurità.
Probabilmente parte di quella tensione nervosa sta anche nel gioco di questa teoria chiaroscurale che pare accordarsi alla decisa rotazione del capo che porta quell’unico occhio di trasparenza vitrea ad allinearsi con l’asse del busto, colto in posa frontale.
Proprio al centro del fotogramma.
Da quel momento, ...non appena si “compie” la rotazione del capo e complice proprio il gioco delle ombre, .....quell’occhio, ...quell’unico occhio ...non ci lascia più.
Ci scava dentro recando il sussurro di una vibrazione di fortissima tensione emotiva che mette quasi soggezione.
Che bello poi questo bianco nero: è pastoso, denso, carico di sostanza tanto nei toni chiari quanto in quelli medi. Ed è un piacere gustarne i passaggi tonali morbidissimi, ...nonostante le condizioni di illuminazione.
Forse solo in corrispondenza dell’orecchio, ...là dove il nostro sguardo è attratto dallo squillo più forte del pendente, il tono si fa un filo troppo chiaro ed il gioco delle ombre meno prezioso (guardo all’ombra portata dell’orecchino).
Aerre  |
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| s.t. di aldo feroce commento di Massimo Passalacqua |
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La luce così direzionata drammatizza il senso del ritratto, in ciò sintonizzandosi perfettamente sulla lunghezza d'onda di quello sguardo così intenso, metà severo, metà implorante, la fronte aggrottata, la tensione appena trattenuta.
Funzionali tutte le scelte tecniche ed estetiche, dalla composizione e taglio allo sfondo neutro.
Splendido bn.
Caro Aldo, tutto quello che fai ha spessore, che si tratti di paesaggio, nudo, reportage, ritratto.
Ti faccio i miei complimenti!
Un saluto cordiale.
Massimo |
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| mental clinic di aldo feroce commento di aldo feroce |
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| cini ha scritto: | molto bella,ma sei stato alle ville sbertoli da Roma??!!
mi incanta la luce che entra dalla finestra e forma quella grosa stella..ma come si fa??!!!
hai colto un bello scorcio di quell'inquietante posto.. |
o visto che sei di Pistoia e sei incuriosito del fatto che io sia venuto li per fare la villa.
è stata emozionante e ricca di interesse,ma non solo quella.
La stella?
diaframma 22 tempo di esposizione alto
ciao |
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| mental clinic di aldo feroce commento di cini |
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molto bella,ma sei stato alle ville sbertoli da Roma??!!
mi incanta la luce che entra dalla finestra e forma quella grosa stella..ma come si fa??!!!
hai colto un bello scorcio di quell'inquietante posto.. |
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| mental clinic di aldo feroce commento di Andrea Feliziani |
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..il raggio stellato che entra dalla finestra superiore per me è un plus che va ad aggiungere solo una valenza simbolica e metaforica, perché già la particolare location, in stile di "memoria decadente" veicola un messaggio di "abitazione" ormai perduta con gli anni, complice la fatiscente condizione della stanza..
..particolarmente appropriata la composizione a funzionalizzare lo sguardo verso una profondità di scena, che si staglia appunto sull'esterno, con maggiore richiamo, ovviamente, verso l'esterno superiore "a stella"..
..così grande un controluce già si è visto ma non in questo modo, che mantiene una pulizia attorno e vicino al raggio..  |
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| mental clinic di aldo feroce commento di Webmin |
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Un bella immagine, che si distacca dalle molte postate, sopratutto per la capacità di attirare l'attenzione del visitatore a prescindere da qualsivoglia influenza esterna dettata dal titolo o da premesse evanescenti in apertura di topic: dunque un immagine forte solo di se stessa.
Ciao  |
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| mental clinic di aldo feroce commento di Giemme |
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Molto bella aldo, non posso che farti i complimenti.
I raggi di luce che entrano dalla finestra per guidarci fino alle scritte sulla parete sono insieme - dal mio punto di vista - eccezionali, la luce che entra per permetterci di leggere parole che da chissà quanto cercano di scappare da lì.
Un saluto,
Utente. |
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