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| Asratto di rampi commento di pamar |
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Io la intitolerei "contrapposizioni". Bianco e scuro. Morbide le nubi e dura la roccia. Lisce ed ovattate le nubi e ruvida e texturata la roccia. Ottimo scatto, semplice, pulito, efficace.
Marco |
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| st di elis bolis commento di pamar |
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Hai colto un'atmosfera interessante e capace di trasmettere sensazioni di freddo oltre alla semplice visione dell'ambientazione. Ottima la presenza delle due persone che danno un tocco in piu' e fanno immedesimare chi guarda con loro immersi nel freddo. Se permetti forse sarebbe stata ancora migliore senza la parte destra che trovo vuota e senza le linee convergenti del suolo e strada che rendono l'immagine graficamente ineccepibile. Magari un formato quadrato?
Marco |
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| Panchina rossa di Natalia Bondarenko commento di pamar |
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Mi piace. Soprattutto perchè ha un elemento che evidenzia ed isola il soggetto, la panchina. E non parlo solo del suo colore, ma in particolare del suo essere in uno spot di luce.
Marco |
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| Praga #4 di paolo cadeddu commento di pamar |
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| paolo cadeddu ha scritto: | Grazie del passaggio.. sinceramente non so cosa risponderti la post è la solita cursori e livelli niente di particolare..il cielo quello era....non è stato incollato o sostituito..
Un caro saluto |
No per carita' non fraintendere le mie parole. Non ho mai pensato che il cielo o quant'altro fosse stato cambiato. La mia era unicamente una constatazione dell'effetto che mi comunicava l'immagine.
Marco |
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| Gioco di specchi di Bruno Tortarolo commento di pamar |
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Vedo solo ora ed apprezzo. Tra tante cose positive una in particolare: le tinte, i toni generali. E' corretto il termine "vintage" ? Non saprei ma non importa, penso tu sappia bene cosa intendo
Marco |
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| ST. di giovanni schiavoni commento di pamar |
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Direi uno scatto riuscito. Risalta la composizione diagonale con la fila si aquiloni colorati e la battigia e le persone che convergono verso sinistra.
Marco |
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| Zenza Bronica SQ-A | Fomapan 100 di Spinellino commento di pamar |
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Non c'è niente da fare, gli scatti a pellicola riproducono le cose in modo "reale". Passatemi il termine. Quanto intendo è che si ha (o almeno, io ho) la sensazione di trovarmi di fronte ad una riproduzione della realtà, e che quanto vedo nella fotografia lo posso trovare dal vero. Invece, soprattutto con le recenti macchine con la loro ricerca spasmodica della resa super patinata e perfetta ho sovente la sensazione di vedere scene irreali, che non esistono in quel modo dal vero. E no, non sono un vecchio nostalgico.
Marco |
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| Fusine allagate di Natalia Bondarenko commento di pamar |
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| Natalia Bondarenko ha scritto: | | Grazie Marco.... si, io vado avanti ancora con la mia vecchia 6D....e non penso di cambiarla.. per ora |
Guarda, io da qualche anno ho cambiato marca di fotocamere e devo dire che le ragioni che mi hanno spinto a farlo sono personali e legate al feeling con questo nuovo brand. Trovo che spesso le moderne mirrorless abbiano un non saprei cosa di troppo asettico...a volte mi sembra di usare un PC....invece con la marca che uso oggi non ho questa sensazione ed ho ritrovato l'entusiasmo di fotografare ed usare una mirrorless. Ma se parliamo di reflex ho una bellissima esperienza d'uso con due Canon EOS, la 5D e la 6D. Molto ho venduto o scambiato ma quelle due reflex le ho tuttora e non ho nessuna intenzione di perderle. Ogni tanto le uso e credimi, non ho nulla da rimpiangere rispetto a talune mirrorless moderne. Secondo me, se parliamo di "sensazioni" legate all'uso e feeling con il proprio strumento sono una certezza. E poi, parliamoci chiaro, di tutte le innumerevoli innovazioni tecniche introdotte con le moderne mirrorless, quelle legate al sensore, ovvero alla qualità dell'immagine generata, sono probabilmente quelle piu' esigue. Io sfiderei 100 persone, di fronte a due fotografie, una fatta con una Canon R5mkII ed una fatta con una vecchissima 5D Old (o una 6D) a distinguerle. Secondo me non ci riuscirebbe nessuno.
Marco |
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| Praga #4 di paolo cadeddu commento di pamar |
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Bei colori indubbiamente e bello scorcio ma, perdonami, ci vedo qualcosa di incoerente. Vista da smartphone no, ma da monitor mi risulta come se le nubi ed anche il campanile e alcuni caseggiati siano come delle parti indipendenti ed attaccati sul cielo. Non capisco bene ma mi arriva questa sensazione, probabilmente frutto di una postproduzione particolare. Ho una sensazione di non naturale. Forse troppo "digitale" ???
Marco |
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| St di Matteonibo commento di pamar |
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Questo scatto, seguendo le norme di buona composizione, e' sbagliato. Non vi e' equilibrio fra masse, fra pieni e vuoti. Eppure funziona ed e' molto armonico e piacevole. Molte volte le regole vanno sgambettate, soprattutto se fatto in modo ragionato e non casuale. In questo bellissimo esempio tutto e' coerente e fatto in funzione del risultato. Tipo il gruppo di uccelli in volo e quello fermo nell'acqua che formano una linea diagonale immaginaria che "riempie" la scena. E conta pure la contrapposizione fra movimento e staticita' dei volatili. Insomma, per non parlare troppo dico che per me e' uno scatto riuscito.
Marco |
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| urban #226 di paolo cadeddu commento di pamar |
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Mi associo ai commenti positivi di chi mi ha preceduto. Aggiungo una mia personale constatazione. Ma chi ha guardato questo scatto, per quanti istanti si è soffermato sulle finestre. Io un casino di tempo. Attirato forse dal non essere monotone e "sane" e pulite come finestre nuove. Qualcosa mi ha spinto ad esaminare ogni crepa, dettaglio, particolare scrostato....E vi assicuro, ero sobrio
No dai, a parte gli scherzi, notevole come un oggetto che ha subito e porta i segni dell'incuria e del tempo abbia un suo appeal particolare. Non sarebbe stata la stessa cosa con due finestre in ottime condizioni. Cogliere tali spunti è sinonimo di saper "vedere fotograficamente".
Marco |
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| Stazione Centrale di Giobat commento di pamar |
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Ho visto entrambe le tue recenti proposte con lo stesso soggetto. Preferisco questa. Non male anche l'altra ma in questa emerge maggiormente la contrapposizione luogo/persone. Un luogo fermo e stabile: non solo graficamente ma pure perché è bene identificabile. Le persone anonime, rese solo figure senza identità, dal bell'uso del mosso. Bella fotografia.
Marco |
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| Dalla Strada di iVhan commento di pamar |
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Una proposta graficamente affascinante ed efficace. Ci vedo un'indubbia assonanza di forme, colori e texture, con un indubbio prevalere di una certa ruvidezza. Mi esprimo unicamente sul lato grafico, perchè non sono in grado di capire se esiste e quale sia l'intento concettuale dell'autore. Esso potrebbe forse emergere da un portfolio strutturato.
Marco |
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| Giocando di Gianluca Riefolo commento di pamar |
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Hai colto un bel momento, spontaneo e non posato; quelle pose, sovente presenti nei ritratti che sanno di "costruito". D'altronde tutti, chi piu' chi meno, anche i bimbi piccoli, perdono quel guizzo di spontaneità di fronte all'obbiettivo.
Se permetti, ti proporrei un taglio quadrato. Giusto per escludere la parte sinistra. Tale parte non contiene elementi essenziali per connotare la scena (basta e avanza l'albero a dx). Inoltre elimineresti tutto quel pavimento vuoto. Comunque bel momento.
Marco |
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| st di elis bolis commento di pamar |
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Ci sono cose che mi sfuggono. Elis Bolis ha postato diversi scatti con questa tematica. Questo, secondo me e' il piu' riuscito ed affascinante. Per toni, colore (ed uso appositamente il singolare)....eppure e' passato inosservato...sono l'unico che lo trova degno di nota?
Marco |
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| La strada di Natalia Bondarenko commento di pamar |
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E guarda un po'.....l'emblema che anche l'oggetto una scena banale ed anonima, se decontestualizzata ed estrapolata dal contesto, puo' avere presa e fascino. Molti guardano ma pochi vedono. Direi che qui' hai visto benissimo.
Marco |
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| Trevi_nel_Lazio_RM_Ott2025_5 di GiovanniQ commento di pamar |
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Bello scatto. Composizione near-far azzeccata, con un elemento in primo piano che avrebbe potuto essere banale ma non lo è grazie alle foglie autunnali che lo ravvivano e gli danno carattere.
Marco |
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